Fifa/Uefa CALCIO

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Messer Dino Compagni
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Re: Fifa/Uefa CALCIO

Post by Messer Dino Compagni » 14 Nov 2017 03:10

Herberto wrote: ↑14 Nov 2017 00:54 Quest'anno benissimo l'Italia negli sport di squadra. Secondo voi prossimo CT? Allegri? (spero di no ma mi sembra il più probabile).
Allegri ha una squadra e viene lautamente pagato. Non sarebbe proficuo per la sua carriera allenare la Nazionale per due spicci. E poi Ventura va cambiato adesso. Con quello che paga la FIGC ti puoi permettere al massimo un Donadoni. Conte lo pagava lo sponsor Puma. 'Celotti è libero ma bisogna vedere se ha voglia di fare beneficenza senza competizioni fino al prossimo Europeo (se ci arrivi). Il problema è che non cambierà niente oppure voteranno Albertini e non cambierà niente.
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Starn
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Re: Fifa/Uefa CALCIO

Post by Starn » 14 Nov 2017 04:59

Alla fine ho deciso di non svegliarmi. Ottima scelta. Io tifo Australia a questi mondiali (se batte l'Honduras e riesce a qualificarsi)...
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AFX
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Re: Fifa/Uefa CALCIO

Post by AFX » 14 Nov 2017 07:10

Ma ce la faremo a mandare via Tavecchio?

Ancelotti secondo me aspetta un'altra squadra di premier...
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BuddyHolly
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Re: Fifa/Uefa CALCIO

Post by BuddyHolly » 14 Nov 2017 07:58

Ma Bonucci che decide da solo prima di rimanere in campo e poi di fare la punta (?) negli ultimi minuti? De Rossi che (giustamente) si rifiuta di entrare dicendo "ma che fai entra a me? Dobbiamo segna fai entra l'attaccanti" la dice lunghissima. Ventura era totalmente allo sbando, i veri allenatori erano i senatori. Ma che minchia di allenatore sei? Sta uscendo anche fuori la storia che Insigne non sia entrato per ripicca. Un giocatore cui sarebbe titolare anche in Spagna o Brasile, e l'unico capace potenzialmente di saltare l'uomo, gioca 10 minuti in 180 per RIPICCA? Sempre se sia vero è da galera.
Ma la cosa vergognosa è che questi personaggi "prendono tempo" sulle dimissioni. Ma che tempo devi prendere mannaggia santa? Manco un po di amor proprio per ammettere i propri scempi ed andarsene hanno? Questa gente e questo paese mi hanno stancato.

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toolipano
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Re: Fifa/Uefa CALCIO

Post by toolipano » 14 Nov 2017 10:03

Sulla partita:

Barzagli, Chiellini e Bonucci in campo per 180 minuti in una doppia sfida contro la Svezia in cui non abbiamo segnato nemmeno un gol devono far riflettere sulla salute mentale di Ventura. Ieri al momento di ogni cambio mi dicevo: "dai vedrai che adesso toglie Barzagli". Praticamente abbiamo giocato in 10 per tutta la partita. Perché giocare con questa difesa a 3 contro una squadra che non ha intenzione di superare la metà campo è come regalare un uomo. Cosa possono darti Barzagli e Chiellini in costruzione? Cosa servivano ieri sera tutti e tre in campo?

Sul futuro:

Questa è una disfatta che viene da molto lontano e chiunque capisca un minimo di calcio è dal mondiale del Sudafrica che sa che il calcio italiano sta declinando per diversi motivi. Forse qualcuno si era illuso con la vittoria dell'Inter della Champions (senza italiani peraltro) e con gli Europei di Prandelli, ma anche lì era chiaro che si trattava di percorsi estemporanei e non di progetti destinati a durare. Gli unici progetti che funzionano oggi in Italia sono la Juve (in costante crescita tecnica ed economica nonostante le difficoltà sistemiche in cui opera) e il Napoli (più che altro da un punto di vista tecnico, ma anche questo è un progetto che non può durare per sempre ad altissimi livelli).
Non basterà cacciare Tavecchio, Ventura o chissà chi altro. Hanno le loro colpe evidenti, ma non sono LA causa dei nostri mali. Scaricare tutto addosso a loro sarebbe l'errore più madornale che si possa commettere. Questo movimento ha bisogno di riforme strutturali dei settori giovanili e di tutti i campionati professionistici. Prendere atto di ciò con forza dovrebbe essere la priorità rispetto ai nomi da prendere in considerazione. Servono sicuramente figure forti, ma soprattutto serve una presa di coscienza da parte del sistema. Molti interessi particolari dovranno essere messi da parte se si vuole sperare in una ripresa. Gli esempi a cui guardare non mancano: premier, liga, bundesliga. Sono tutte molto diverse, ma tutte funzionanti a modo loro.
Purtroppo ho paura che non cambierà quasi nulla e che di riforme non se ne vedranno... probabilmente si limiteranno a far cadere qualche testa e a trovare qualche capro espiatorio. Del resto questo paese va da sempre avanti in questo modo

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Pilgrim
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Re: Fifa/Uefa CALCIO

Post by Pilgrim » 14 Nov 2017 10:13

Ma è lo specchio di un paese, sempre a scaricare le colpe su altri e a non voler guardare in faccia la realtà:

Calciatori stranieri tesserati presenti nei maggiori campionati europei:

Spagna: 43%
Italia: 53%
Germania: 53%
Inghilterra: 63%

Non mi pare che ci sia tutta sta differenza. Cominciassero a puntare sui vivai, questo sì.
E diciamola tutta, se guardiamo la Germania rinata dopo i disastri di inizio anni 2000, lo ha fatto grazie alle leggi sull'inclusione nazionale, che ha permesso di diventare cittadini tedeschi qualora si nasca nel paese, con genitori da almeno 8 anni residenti.
La Francia idem.

Serve un cambiamento, ma non solo nel calcio, che è solo uno specchio di un momento storico basso per il nostro Paese.
E io non sono uno di quelli che "andatevene tutti che qui tutto è perduto". Avevo la possibilità di andare a fare ricerca all'estero, ho scelto altre strade perché voglio vivere e lavorare vicino alle mie origini.

Cerchiamo di cambiare le teste dal basso, perché con i Lotito i Tavecchio, non per caso tutti amici di Casapound, non si va da nessuna parte.

Sulla partita non dico nulla, potevi segnare 20 volte, e probabilmente saremmo qui a ragionare diversamente. non lo hanno fatto, così sia.
tutti a casa meritatamente, non segnare in 2 partite contro questa Svezia è indecente.
Comunque Ventura se ne deve andare, se non lo fa sarà grave la colpa dei dirigenti.
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toolipano
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Re: Fifa/Uefa CALCIO

Post by toolipano » 14 Nov 2017 10:24

Pilgrim wrote: ↑14 Nov 2017 10:13 Calciatori stranieri tesserati presenti nei maggiori campionati europei:

Spagna: 43%
Italia: 53%
Germania: 53%
Inghilterra: 63%

Non mi pare che ci sia tutta sta differenza. Cominciassero a puntare sui vivai, questo sì.
si ma infatti chi dice che il problema sono gli stranieri è un cretino. Il problema non è la quantità, ma la qualità... i giovani, per come è organizzato questo sistema, non riescono a crescere. Guardatevi una partita del campionato primavera se vi capita e poi capite di cosa sto parlando

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Messer Dino Compagni
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Re: Fifa/Uefa CALCIO

Post by Messer Dino Compagni » 14 Nov 2017 11:44

Credo che il problema sia anche un altro. Perché va bene che non abbiamo vivai competitivi ma il calcio in Italia è uno sport nazionale e il bacino di utenza potenzialmente enorme. Qui c'entra qualcosa il contesto fisico-tecnico-temperamentale imposto dal calcio contemporaneo che predilige giocatori veloci, potenti ed adattabili ad altri più tecnici. E se va bene per Chiellini che in quel contesto è un difensore vecchia scuola, piedi e testa ruvidi, l'impressione dalla metà campo in su è che i fondamentali non siano così scontati (stop, passaggio, cross, tiro). Verratti avrebbe dovuto essere l'uomo coi piedi migliori ma portato in un contesto tattico sgradevole è risultato deleterio. Jorginho che è un giocatore simile si è allenato in un contesto (Napoli) che fa dell'intensità e del gioco a uno\due tocchi il proprio trademark, ed è andata molto meglio. Conta tantissimo dove giochi, come ti alleni e quanta fiducia hai nei tuoi mezzi ma conta tanto anche il tuo carattere, quanta voglia hai di emergere. E a me pare che in Italia anche la carriera di calciatore (per quanto ambita) non venga più sudata e conquistata ma quasi calata dall'alto (guardate al numero indecente di figli di calciatori). Berardi è il primo nome che mi viene in mente di uno forte-forte ma che sembra non gliene freghi una cippa. Penso anche ad uno forte come Bernardeschi. Che giocatore è? Non è un esterno puro perché gli manca la fase difensiva e il correre senza palla. Non è una punta. Non ha nemmeno la fantasia e la freddezza della mezzapunta centrale. E' un ibrido strano che in un contesto aggregativo può rendere altrimenti è il nuovo Candreva. O il nuovo Insigne che rende a Napoli perché il contesto tattico è costruito sulle sue caratteristiche.

Candreva non è un giocatore di calcio. I numeri per far qualcosa li avrebbe anche ma nessuno si è mai preso la briga di calcolare la media di errori al cross che compie? Credo ne riesca a mettere 1 bello al centro ogni 9. E' totalmente incapace di saltare un uomo a meno che non venga lanciato in velocità. Si dava per scontata la sua presenza e invece andrebbe ripensata.
Belotti e Immobile non possono coesistere in questo contesto tattico. A meno che non si sbattano per 90' uno a raccogliere il pallone muovendosi in verticale e l'altro a far tagli in orizzontale senza domani. Questo voleva Ventura e questo non è stato fatto. Gabbiadini molto meglio a venire a prendere il pallone. Lo sa fare bene Eder. Di questi quattro ne tieni uno che non sia Belotti (per me il Gallo è un insulto anche a quanti di noi erano forti a calcio in gioventù): un giocatore costruito in palestra, un gobbo da panca piana.
Della BBBC rimane solo Bonucci. Ieri ho scommesso 15 euro con un amico che si sarebbe tolto la maschera per arringare la folla. Più scontato di un twist di Game of Throne. Non gli è nemmeno venuta bene la sceneggiata. Se me lo chiedete non aveva nemmeno il naso rotto...Ci può stare come capitano in questa fase di transizione, ha sufficiente faccia tosta. Ma Bonucci in uno contesto tattico nuovo potrebbe essere una calamità.
Buffon ha rotto le palle. Io 'sta storia del portiere più forte del mondo (e anche più sensibile) non la bevo. Cos'hai da farti perdonare Gigi? Qual è il tuo scheletro nell'armadio? Questo nella tomba si porta più segreti di Nixon. E meno male che la vita non va mai come ti aspetti sennò le agiografie estive sarebbero state una mazzata peggio che l'imminente campagna elettorale.
Parolo mi piace ma è inadeguato. Darmian va bene ma come terzino di una difesa a quattro. Non può giocare ala perché non ha la dimestichezza tecnica per attaccare palla al piede. DDR per fortuna si ritira. Lo dovrebbe fare anche dalla Roma. Un paio d'anni in Qatar e passa la paura della povertà. Florenzi va clonato. Peccato quegli infortuni che ne hanno rallentato la crescita.
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Re: Fifa/Uefa CALCIO

Post by toolipano » 14 Nov 2017 12:13

ma voi pensate davvero che un giovane italiano sia così diverso da un giovane di un altro paese europeo? Io non ci voglio credere
Messer Dino Compagni wrote: ↑14 Nov 2017 11:44 Conta tantissimo dove giochi, come ti alleni e quanta fiducia hai nei tuoi mezzi ma conta tanto anche il tuo carattere, quanta voglia hai di emergere. E a me pare che in Italia anche la carriera di calciatore (per quanto ambita) non venga più sudata e conquistata ma quasi calata dall'alto (guardate al numero indecente di figli di calciatori). Berardi è il primo nome che mi viene in mente di uno forte-forte ma che sembra non gliene freghi una cippa.
Ecco, Berardi... uno che se ci fossero state le squadre B sarebbe potuto sbarcare a Torino già a 19 anni. Poi magari la storia sarebbe finita uguale, ma forse invece adesso avremmo un campioncino, con ben altro carattere, ben altro fisico e ben altra voglia di stare in campo.

O, per fare un altro esempio, vi sembra forse che uno come Morata sia un ragazzo con le palle? Morata ha avuto la possibilità di crescere in contesti giusti ed è diventato un grande giocatore.
Nel campionato spagnolo di esempi di questo tipo se ne possono fare molti. Guardate per esempio uno come Saul Niguez. A 16 anni già giocava tra i professionisti, senza aver mai dovuto lasciare l'Atletico (se non per una breve parentesti a 19 anni al Rayo). In Spagna a 16-17 giochi con regolarità tra i professionisti se sei bravino e già a 19-20 anni puoi avere tante possibilità di giocare qualche partita al fianco di C. Ronaldo.
Pensate a uno come Kean della Juve... 17 anni, adesso sta a Verona, in una società di merda, in una squadra di merda, a fare un campionato di merda. Avrebbe potuto tranquillamente fare il vice Higuain e giocare una decina di partite con la Juve in prima squadra se avesse avuto anche la possibilità di disputare un campionato con la squadra b invece che con la primavera

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Re: Fifa/Uefa CALCIO

Post by Messer Dino Compagni » 14 Nov 2017 12:37

toolipano wrote: ↑14 Nov 2017 12:13 ma voi pensate davvero che un giovane italiano sia così diverso da un giovane di un altro paese europeo? Io non ci voglio credere
Messer Dino Compagni wrote: ↑14 Nov 2017 11:44 Conta tantissimo dove giochi, come ti alleni e quanta fiducia hai nei tuoi mezzi ma conta tanto anche il tuo carattere, quanta voglia hai di emergere. E a me pare che in Italia anche la carriera di calciatore (per quanto ambita) non venga più sudata e conquistata ma quasi calata dall'alto (guardate al numero indecente di figli di calciatori). Berardi è il primo nome che mi viene in mente di uno forte-forte ma che sembra non gliene freghi una cippa.
Ecco, Berardi... uno che se ci fossero state le squadre B sarebbe potuto sbarcare a Torino già a 19 anni. Poi magari la storia sarebbe finita uguale, ma forse invece adesso avremmo un campioncino, con ben altro carattere, ben altro fisico e ben altra voglia di stare in campo.

O, per fare un altro esempio, vi sembra forse che uno come Morata sia un ragazzo con le palle? Morata ha avuto la possibilità di crescere in contesti giusti ed è diventato un grande giocatore.
Nel campionato spagnolo di esempi di questo tipo se ne possono fare molti. Guardate per esempio uno come Saul Niguez. A 16 anni già giocava tra i professionisti, senza aver mai dovuto lasciare l'Atletico (se non per una breve parentesti a 19 anni al Rayo). In Spagna a 16-17 giochi con regolarità tra i professionisti se sei bravino e già a 19-20 anni puoi avere tante possibilità di giocare qualche partita al fianco di C. Ronaldo.
Pensate a uno come Kean della Juve... 17 anni, adesso sta a Verona, in una società di merda, in una squadra di merda, a fare un campionato di merda. Avrebbe potuto tranquillamente fare il vice Higuain e giocare una decina di partite con la Juve in prima squadra se avesse avuto anche la possibilità di disputare un campionato con la squadra b invece che con la primavera
Per me si eccome anche se generalizzare non va bene. E molta della responsabilità la addosso ad una educazione inadeguata e a una incapacità di assumersi le responsabilità. In Italia tutti vittime e nessun colpevole. Ho giocato tanti anni: voi non sapete quanti giovani smettono per infortuni (fanno troppa fatica a recuperare post infortunio), bullismo (quel che ho subito\perpetrato negli spogliatoi è da audiolibro), non adattamento coi compagni, genitori che si mettono in mezzo per contestare le scelte dell'allenatore. Solo risultati senza sudore. L'Italiano medio sa benissimo cosa voglia dire ventre molle. Che è poi lo spaccato della Nazionale nelle due partite. Vero è il discorso del contesto: giocare con compagno di reparto Livaja è ben diverso che con Benzema, Bale e CR7
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