Il fascino del VINILE (astenersi feticisti del lattex)
Re: Il fascino del VINILE (astenersi feticisti del lattex)
Vale il discorso che ha fatto decades sopra: ad una certa quando gli impegni ti lasciano poco tempo libero, spotify è una salvezza. Ma per chi come noi campa di musica e spende ancora soldi per il formato fisico, il vinile è il feticcio definitivo, e investire in un buon impianto da godersi quando si ha un'ora libera per sé stessi e la cosa migliore che possiamo fare a noi stessi.
Re: Il fascino del VINILE (astenersi feticisti del lattex)
e siamo d'accordo.faulty wrote:Vale il discorso che ha fatto decades sopra: ad una certa quando gli impegni ti lasciano poco tempo libero, spotify è una salvezza. Ma per chi come noi campa di musica e spende ancora soldi per il formato fisico, il vinile è il feticcio definitivo, e investire in un buon impianto da godersi quando si ha un'ora libera per sé stessi e la cosa migliore che possiamo fare a noi stessi.
Quello che dico è di dare indicazioni, soluzioni concrete.
Oh tu che sei rimasto indietro, ecco quali soluzioni hai per goderti la musica oggi (dove, come, quando, perché)
01. Spotify.
E si spiega come concretamente. Come e dove si allaccia. Quanto costa. Qualità del suono. Descrizione del servizio.
02. Vinile.
E si spiega una buona configurazione. Costi. Ecc.
03. iPod, Pono e altri lettori multimediali.
Re: Il fascino del VINILE (astenersi feticisti del lattex)
toolipano, falulty, decades, starn, ...
chi è appassionato
in varie puntate, presentiamo possibili configurazioni per ascoltare al meglio la musica. E' un servizio utilissimo. Lo leggeranno in tanti.
chi è appassionato
in varie puntate, presentiamo possibili configurazioni per ascoltare al meglio la musica. E' un servizio utilissimo. Lo leggeranno in tanti.
Re: Il fascino del VINILE (astenersi feticisti del lattex)
Non è facile però saperne abbastanza o pretendere di saperne abbastanza per poter dare dei consigli. Io sinceramente posso parlare massimo della mia esperienza personale, non me la sentirei di dare consigli su come formare un impianto, non so gli altri.
Re: Il fascino del VINILE (astenersi feticisti del lattex)
è molto problematica la questione, anche perché le configurazioni possibili sono infinite, i prodotti sul mercato validi sono tantissimi e ce ne sono per tutti i gusti e prezzi. Per me in ambito hi-fi ci si muove su un terreno in cui la componente soggettiva conta tantissimo. Un buon impianto non è un buon impianto in quanto tale, ma è buono quando soddisfa le orecchie dell'ascoltatore. Se uno è abituato ad ascoltare musica dal pc, con le cuffiette o con quegli orribili impiantini micro hi-fi, anche solo recuperare un vecchio amplificatore e un paio di casse da 100 euro può essere una svolta audiofila. Se uno invece ha avuto modo di affinare l'orecchio la questione è molto diversa. Poi tanto dipende anche dal proprio gusto.
L'unica regola valida per me è: andate a provare tutto quello che comprate (possibilmente abbinato agli altri componenti con cui dovrà suonare). Se si segue questa indicazione poi vale veramente tutto. Basta essere soddisfatti
L'unica regola valida per me è: andate a provare tutto quello che comprate (possibilmente abbinato agli altri componenti con cui dovrà suonare). Se si segue questa indicazione poi vale veramente tutto. Basta essere soddisfatti
Re: Il fascino del VINILE (astenersi feticisti del lattex)
Appunto se ne fanno più puntate. Più configurazioni.
Noi offriamo articoli con soluzioni possibili.
Come si ascolta la musica oggi è il concetto. Anche il capitolo lettore walkman-iPod è interessante.
L'ascolto in auto.
L'ascolto dal dock con iPod o lettore.
Hi-Fi
Vinile..
secondo me sono temi rilevantissimi
Noi offriamo articoli con soluzioni possibili.
Come si ascolta la musica oggi è il concetto. Anche il capitolo lettore walkman-iPod è interessante.
L'ascolto in auto.
L'ascolto dal dock con iPod o lettore.
Hi-Fi
Vinile..
secondo me sono temi rilevantissimi
Re: Il fascino del VINILE (astenersi feticisti del lattex)
come diceva Starn io la butterei molto sull'esperienza personale...
Parlare della propria evoluzione come ascoltatore. Esempio (rifacendomi anche alla recente esperienza di Decades): prima ascoltavo musica da qualsiasi supporto mi capitasse a tiro, poi un giorno rovistando in cantina ho scoperto amplificatore e giradischi del babbo e mi si è aperto un mondo. Da lì in poi sono entrato in un tunnel senza via di scampo e ho iniziato a scialacquare tutto quello che guadagno in componenti hifi e/o vinili
Sarebbe forse più divertente e leggero, oltre che istruttivo per molti. Così non dobbiamo nemmeno far finta di essere gli espertoni che alla fine non siamo ed evitiamo anche brutte figure
Parlare della propria evoluzione come ascoltatore. Esempio (rifacendomi anche alla recente esperienza di Decades): prima ascoltavo musica da qualsiasi supporto mi capitasse a tiro, poi un giorno rovistando in cantina ho scoperto amplificatore e giradischi del babbo e mi si è aperto un mondo. Da lì in poi sono entrato in un tunnel senza via di scampo e ho iniziato a scialacquare tutto quello che guadagno in componenti hifi e/o vinili
Sarebbe forse più divertente e leggero, oltre che istruttivo per molti. Così non dobbiamo nemmeno far finta di essere gli espertoni che alla fine non siamo ed evitiamo anche brutte figure
Re: Il fascino del VINILE (astenersi feticisti del lattex)
va bene, ma l'importante è spiegare poi concretamente l'attuale configurazione con foto e nomi dei prodotti e loro caratteristiche
Re: Il fascino del VINILE (astenersi feticisti del lattex)
E' vero che nell'acquisto di un impianto vale molto la componente soggettiva. Per dire un paio di altoparlanti della Klipsch costano belle cifre, ma hanno un suono squillante tutto votato agli alti e se le compra uno che ascolta elettronica/black music praticamente butta soldi, mentre per un ascoltatore di classica sono il massimo. La regola del provare la roba in negozio vale sempre, soprattutto per amplificatori e casse, per le sorgenti (lettore cd-ipod-giradischi) un po' meno perché non sono la componente designata a modellare il suono finale.
L'idea di una serie di post è molto interessante e di sicuro garantirebbe molte visite se includiamo qualche setup. In fondo le nostre configurazioni sono fatte per suonare bene con la musica che ascoltiamo, che è la stessa che condividiamo anche con i nostri lettori, quindi andrebbero bene anche a loro tranquillamente. Parlando del vinile si spiegano un po' le basi teoriche senza appesantire troppo la discussione e poi si va con qualche configurazione pratica dei nostri impianti corredata di foto. Spotify sarebbe da approfondire la questione dei device che supportano la riproduzione in remoto (auto, dock, anche salotto), mentre per la questione ipod/walkman sono ignorante.
L'idea di una serie di post è molto interessante e di sicuro garantirebbe molte visite se includiamo qualche setup. In fondo le nostre configurazioni sono fatte per suonare bene con la musica che ascoltiamo, che è la stessa che condividiamo anche con i nostri lettori, quindi andrebbero bene anche a loro tranquillamente. Parlando del vinile si spiegano un po' le basi teoriche senza appesantire troppo la discussione e poi si va con qualche configurazione pratica dei nostri impianti corredata di foto. Spotify sarebbe da approfondire la questione dei device che supportano la riproduzione in remoto (auto, dock, anche salotto), mentre per la questione ipod/walkman sono ignorante.
Re: Il fascino del VINILE (astenersi feticisti del lattex)
sì, soprattutto vinile e spotify sembrano gli estremi più interessanti oggi
io per dire non so in che direzione devo muovermi adesso che forse devo cambiare casa e setting
io per dire non so in che direzione devo muovermi adesso che forse devo cambiare casa e setting
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