Di Dick ho letto qualche libro (direi almeno una dozzina) ed è probabilmente l'autore con il livello di qualità più altalenante che abbia mai letto...unknownpleasure wrote:Io ne approfitto per citare il mio scrittore preferito; è americano ed è piuttosto famoso:
Philip K. Dick
Per chi non lo conoscesse, non posso far a meno di consigliare (almeno) la lettura di Ubik e Le tre stimmate di Palmer Eldricht, romanzi allucinati, in bilico tra realtà e sogno, fantascienza e post-moderno, etica e metafisica, psichedelia e psicologia.
"A Scanner Darkly" e "Blade Runner" sono rifacimenti cinematografici di suoi libri...
Alcune sue trovate sono veramente geniali, con spunti poi copiati a destra e manca (vedi ad esempio Tempo fuor di sesto, in cui per la prima volta vede la luce il concetto di personaggio inserito inconsapevolmente in una ricostruzione fittizia della realtà), ma ci sono delle sue opere che mi sono parse piuttosto sconclusionate e che, partendo da spunti interessanti, si sono un po' perse nel nulla...
Lansdale è un grandissimo... tutti i racconti della serie di Hap e Leonard sono un concentrato di avventura e situazioni ben congegnate, con trovate originali che possono venire in mente solamente a una mente folle come quella dell'autore texano... altre sue opere che mi sono piaciute La ragazza dal cuore d'acciaio e Il lato oscuro dell'anima... carino anche Il valzer dell'orrore, romanzo che secondo me risente di un ultimo capitolo veramente debole...Von wrote:Volevo parlarvi di Joe R. Lansdale ma non ho tempo a sufficienza, comunque sappiate che di recente ho letto anche Mucho Mojo ed è un capolavoro. Così.
Passando invece a parlare di un autore non ancora citato, ho letto in un paio di giorni I guerrieri della notte di Sol Yurick, romanzo da cui è stato tratto l'omonimo film (capolavoro, uno dei miei preferiti in assoluto) con regia di Walter Hill... in realtà più che tratto, il film è "ispirato" al romanzo visto che le differenze sono notevoli...
La premessa del libro è la stessa del film, una riunione di tutte le gang giovanili di New York organizzata dalla banda più importante per cercare un accordo per prendere il controllo della città. Sono invece diversi i protagonisti, i membri di una gang composta da ragazzini (tra i 14 e i 20 anni) che hanno come unico punto in comune con i guerrieri del film il fatto di provenire da Coney Island...
Per quanto riguarda la trama, non vorrei spoilerare troppo, chi ha già visto il film deve aspettarsi una struttura di base simile (ovvero la gang che deve tornare a Coney Island dopo i casini accaduti al raduno), con alcune situazioni leggermente diverse rispetto alla pellicola, altre completamente nuove... non solo azione comunque, visto che Yurick tratta con grande attenzione il concetto di "famiglia", descrivendo i rapporti tra i vari membri della gang ed il loro modo di pensare e di agire...








