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Re: Ultimi acquisti in libreria
Posted: 30 Aug 2010 19:43
by Decades
Da quel che posso intuire, probabilmente qualche anno fa avrebbe potuto farmi decisamente male, ma ora credo di essere pronto per una cosa del genere.
Re: Ultimi acquisti in libreria
Posted: 16 Sep 2010 14:42
by Decades
Finito di leggere La Nausea, dovrò rileggerlo e forse approfondire qualcosa. Fino a quel momento non me la sento di esprimermi, mi è sembrato di non avere le chiavi per cogliere alcune cose che erano importanti.
Il fatto è che la prima metà sento proprio di averla letta male, perché affrontando la seconda con una rinnovata attenzione già vedevo tutta la storia sotto una luce diversa. E non è un libro che merita un'impressione superficiale e basta.
Detto questo, ogni volta che vado in libreria mi ritrovo davanti dei classici che mi spaventano un po'. Sono curioso ma non so a cosa rivolgermi, insomma. Conrad, Goethe, Stendhal, Austen, Tolstoj, Dostoevskij, Shakespeare, Flaubert, Bronte, Mann, Zola, Balzac, Woolf, Hugo... suggeritemi qualche titolo fra questi, di quelli che andrebbero assolutamente letti. O indirizzatemi in qualche modo, per i prossimi acquisti, tenendo conto che mi sono dato troppo a cose moderne ultimamente e quindi mi servirebbe un approccio più "morbido" verso opere precedenti.
Re: Ultimi acquisti in libreria
Posted: 16 Sep 2010 14:55
by Pilgrim
Conrad, Cuore di Tenebra, è un gran libro, ed anche abbastanza "attuale" come personaggio (tu immaginati Marlon Brando in Apocalypse Now...

)
non sono poi certamente la persona adatta a consigliare libri, dato che leggo sempre meno, purtroppo. e quelli che leggo sono solo i classici, mi ci trovo bene. ultimamente Moby Dick e il Conte di Montecristo.
Grandissimi romanzi.
Re: Ultimi acquisti in libreria
Posted: 16 Sep 2010 15:06
by absent friend
Conrad - cuore di tenebra
Corto, bello, importante, profondo, leggero, straclassico. Se hai voglia di leggere un opera fondamentale, intellettualmente ultrastimolante ma non hai voglia di soffrire nella lettura questa può essere una soluzione.
In un periodo di leggerezza ti consiglierei una piccola raccolta che non so se viene venduta in italia. Io ce l'ho della folio, ma comunque sicuramente separatamente si trovano. Flaubert - Les Mémoires d'un fou; Novembre; Pyrénées-Corse. Voyage en Italie.
Tutto bello, scritto molto bene, tanta classe, scorrevoli, soprattutto novembre (edito in italia da Mondadori, mi pare), corti. Anche questa mi sembra una soluzione. Certo di Flaubert il vero classico è altrove, ma non è del tutto leggero.
PS: quanto cazzo leggi?

Re: Ultimi acquisti in libreria
Posted: 16 Sep 2010 17:01
by Decades
Nonostante tutto ho trovato il tempo di leggere molto di più quest'ultimo anno, e sto spendendo più in libri che in dischi, il che dice tutto visto che il 2010 lo stiamo vivendo.. E poi sono dannatamente curioso

ma sono tutte buone intenzioni, spero di avere abbastanza tempo per dedicarmici ancora quando tornerò ad avere le giornate forzatamente piene. Ho un sacco da recuperare più che altro.
Re: Ultimi acquisti in libreria
Posted: 16 Sep 2010 18:08
by AFX
Victor Hugo i Miserabili ovviamente, ma sono mille duecento pagine almeno
Goethe veramente tante cose... Le affinità elettive, il Faust, i dolori del giovane Werther
Emily Bronte Cime Tempestose (poi c'è anche l'altra sorella)
Re: Ultimi acquisti in libreria
Posted: 16 Sep 2010 18:34
by Pilgrim
AFX wrote:
Goethe veramente tante cose... Le affinità elettive, il Faust, i dolori del giovane Werther
però se si deve riavvicinare ai classici, Goethe per ora lo eviterei. è forse il mio preferito eh, ma è un po' pesantino...
Hugo invece no, quello ci andrei tranquillo.
Re: Ultimi acquisti in libreria
Posted: 16 Sep 2010 18:44
by AFX
ma Goethe non è solo il Faust, appunto... gli altri due si leggono facilmente
Re: Ultimi acquisti in libreria
Posted: 16 Sep 2010 18:51
by Pilgrim
AFX wrote:ma Goethe non è solo il Faust, appunto... gli altri due si leggono facilmente
sarà che io con le Affinità Elettive ci ho messo una vita, non ce la facevo... il Werther sì, quello è più scorrevole, essendo anche un epistolare.
Re: Ultimi acquisti in libreria
Posted: 16 Sep 2010 18:55
by Magus Perde
Secondo me I dolori del giovane Werther non regge il confronto con Le ultime lettere di Jacopo Ortis, sotto tutti i punti di vista. Tematiche, ricchezza della prosa e del lessico, profondità intellettuale e nemmeno dal punto di vista dei personaggi. Sarà che non riesco nemmeno ad apprezzare la lingua tedesca, che (almeno nel Werther, e di Goethe ho letto solo quello) mi sembra lessicalmente scarna. Poi nel Foscolo dell'Ortis c'è un elemento politico e culturale spaventoso, dai classici romani e greci ai più recenti Alfieri e Parini. Per quanto mi riguarda, dopo aver letto Jacopo Ortis, Werther non mi è sembrato allo stesso livello.