Re: My Bloody Valentine
Posted: 29 May 2013 20:13
Beh andarsi a vedere i mbv senza conoscere gli EP è perdersi metá dell'opera...
Non ricordavo il titolo, ma l'avevo già ascoltata più volte.Starn wrote:Beh andarsi a vedere i mbv senza conoscere gli EP è perdersi metá dell'opera...
Peccato sia durato poco, io avevo i tappi e le mie orecchie sono salve. Comunque mi pare che anche Kevin si sia un po' alterato perchè certe cose non gli andavano bene, forse è per quello che hanno tagliato qualche pezzo rispetto a Bologna.Dedalo wrote:Ieri a Ciampino... ancora mi fischiano le orecchie! Peccato per l'acustica non impeccabile.
[/spoiler]My Bloody, il peggior concerto è servito
di Elisa Battistini
Ci mancava solo il suono degli aerei in partenza dall’aeroporto: difficilmente si sarebbe distinto dal rumore che ha infastidito prima di tutti proprio loro, i My Bloody Valentine, il cui leader Kevin Shields ha passato la maggior parte del tempo a sentire che diavolo usciva dagli amplificatori.
Mercoledì 29 giugno, Orion di Ciampino, seconda e ultima data (la prima all’Estragon di Bologna) dell’unico tour italiano della band di Loveless. Il concerto è epocale. E l’Orion concettualmente perfetto: una discoteca periferica che non ha niente di stiloso. Come il gruppo, la cui immagine è improntata all’understatement. Il pubblico va dai 20 ai 50 anni. Fan in attesa dei My Bloody che esordiscono con I only Said, ossessiva nenia svogliata con stratificazioni di chitarre che travolgono. Ma il suono è pessimo e qualcosa non torna. Il dramma è quando Shields si avvicina al microfono: non si sente la voce. La canzone finisce lasciando molte perplessità. Attacca When you sleep, un groviglio impastato che non ha nulla a che vedere con la perfezione del disco. Nuovamente Shields e la deliziosa Bilinda Butcher fanno per cantare: non accade nulla. Il disagio diventa inequivocabile con la lieve New you, trasformata in un rimbombo sordo. Partono le grida: “Rivoglio i soldi!!!”.
Alla gente non resta che replicare con la memoria gli amati brani, resi irriconoscibili da un terribile sound-check.
Dopo il gran finale, la versione lunga di You made me realise, tutti fuggono. Anche i My Bloody, scontenti.
E dire che da vedere, nei loro 50 anni, sono stupefacenti: pare incredibile che persone tanto distinte possano produrre tale frastuono.
Ma il frastuono non era quello atteso, bensì un pasticcio deludente.
I saw Skrillex the other night. The first half wasn’t so great to me, but the second half was really good-- more dubstep-y and broken up and crazy. I love when things bend out of shape. There’s a sense of freedom when you hear music like that. That’s why I love drum and bass music. When it first started, it was still elongated and experimental and always about the DJ blending things rather than focussing around a particular beat.
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http://pitchfork.com/features/interviews/9192-kevin-shields/È lo stesso dubbio che io ho anche per il nuovo Bowie. Dischi del genere, con tutto quello che comportano, vanno giudicati? Cioè, un disco dei MBV al livello dei MBV per me è quantomeno da top 5, a prescindere da chi occupa le altre posizioni, ma che gusto c'è allora a fare la classifica di fine anno? Ecco, è lo stesso motivo per il quale, quando mi chiedono quali sono i miei gruppi/album/canzoni preferiti/e, io il duo Tool+ISIS non lo metto mai.AFX wrote:Io non so neanche inquadrarlo nell'annata. È avulso. Avrebbe metterlo nella classifica di fine anno?