Animal Collective + Panda Bear + Avey Tare
Re: Animal Collective + Panda Bear
Comunque questi ultimi due del Panda sono gran belli. Person Pitch è più trippy, il nuovo invece è più formato canzone e ha un che di spirituale che si confonde con il calore dell'estate.
Re: Animal Collective + Panda Bear
In questi giorni di caldo, tra le varie cose scoppiate ho deciso di dare una riguardata alla discografia delle belve al fine di scegliere una playlist di canzoni potabili.
Io per me ne ho scelto una trentina comprendendo anche EP e Panda, però all'inizio avevo fatto una selezione più stringente limitandomi agli album e a ciò che è più facile da ascoltare senza crisi di panico. Lo sapete che sono (e resto) un feroce detrattore dei loro momenti più estremi, queste però sono belle e potenzialmente ascoltabili da tutti gli esseri umani normali:

Quindi, panoramica argomentata con voti su rym:
# Spirit They're Gone, Spirit They've Vanished 4/5
Il loro disco più genuino e sincero, umile direi. Non esagera con le stramberie (che pure ci sono) e fa tutto molto Sigur Ros. Fa piacere scoprire che sono stati anche così.
# Here Comes the Indian 1/5
… dall'umiltà di prima a questo coso francamente inascoltabile. Suoni a caso su strutture a caso, ma i 5/5 dei fanatici partono manco fosse sperimentazione e provocazione al livello di The Second Annual Report. Insomma, diciamo SI per fermare il nucleare biologico.
# Campfire Songs 3.5/5
Nella selezione non ci sono canzoni da qui perché ha più senso ascoltarselo tutto. Con quella strumentazione danni non potevano farne, mi dà l'impressione di essere qualcosa di più divertente da suonare/creare piuttosto che da ascoltare. Come concetto comunque okay, ci sta, ed è un viaggio carino, fattibile ogni tanto.
# Sung Tongs 2.5/5
Non sono riuscito a trovarci il senso, sembrano idee buttate lì con molta poca chiarezza e troppa voglia di forzare la mano.
# Feels 3.5/5
Lui è complessivamente bello, purtroppo alcune delle cose migliori vengono puntualmente rovinate da qualche momento di follia gratuita, quindifuori luogo. Ha dalla sua degli ottimi highlights insomma, ma anche qualcosina che non va qua e là.
# Strawberry Jam 1.5/5
Era 1/5 prima di riascoltare Here Comes the Indian. E' ciò che non mi piace di loro, cioè mettere "stortitudine" e stramberie davanti alle melodie, motivo per cui si salva giusto For Reverend Green mentre il resto è troppo, troppo fastidioso da ascoltare. Ogni buona idea viene dispersa in nome della stravaganze indie, le melodie quando non sono soltanto uno sfondo risultano abbastanza cretine e infantili (Peacebone, tipo). Una scelta, ma una scelta fastidiosa, non è che tutte le scelte debbano essere apprezzabili. Ma gli indieissimi si esaltano e muoiono per questo disco, e con questo elemento capisco che il fan medio potrebbe apprezzare cose buone (all'interno della discografia) ma per i motivi sbagliati.. un po' un ciancaleoni indie, che invece di guardare alla tecnica gode quando i suoni sono più storti dei canonici 73°, misurati con un goniometro che in realtà è una conchiglia fritta nel tè verde. Guardano al contorno e non alla sostanza. Insomma sto disco non porta altrove la musica pop, piuttosto le fa un maldestro attentato.
# Merriweather Post Pavilion 4/5
Ero partito male con questo disco, ma poi ho capito che è il contrario di Strawberry Jam, quindi va bene. Stavolta le melodie sono al centro e il resto è un contorno… non come prima. Oltretutto, musicalmente più riuscito perché meno esagerato, meno sbrodolante (rispetto a Strawberry Jam), meno immaturo/ingenuo (rispetto a Feels). Purtroppo le varie Lion in a Coma, Guys Eyes, Brothersport.. non mi entusiasmano affatto, quindi è difficile che un disco così possa fare alle mie orecchie quel salto qualitativo che potenzialmente potrebbe. Però il loro, di salto, tra Strawcoso e questo, indica che forse hanno capito che per conquistarsi qualche nuovo fan dovevano scrivere qualcosa del genere piuttosto che perseverare nel casino scoordinato. Questo, suppongo, gettando nel lutto i fan più trve.
poi dagli EP Water Curses e Fall Be Kind quelle 4-5 tracce valide si recuperano
Per quanto riguarda il Panda
# Person Pitch 3.5/5 tendente 4/5 EDIT: 4/5 tendente 4.5/5
non ricordo di averlo considerato un brutto disco, semmai noioso, quello sì. Poi è chiaro, serve predisposizione per ascoltarlo senza addormentarsi, e lì se ne ricavano cose buone. Di certo fa meno male al cervello di alcuni dischi delle belve. E' più innocuo sotto questo punto di vista, il Panda da solo cerca di non strafare. Saggiamente.
# Tomboy 4/5
più pop, più canzone, quindi più fruibile. Si può ascoltare spesso senza timore, ed è un altro indizio che mi porta a credere che le belve (o almeno il Panda, che a questo punto posso pensare abbia preso in mano le redini del gioco, ma magari mi sbaglio) abbiano capito che invece di cercare di assassinare il pop, abbiano le carte giuste per suonarne anche loro. Poi il fatto che io preferisca le canzoni del Tomboy a un disco delle belve che non sia Spirit o Merriweather, mi fa capire ancora meglio dove sta la frattura tra me e i loro sostenitori.
Io per me ne ho scelto una trentina comprendendo anche EP e Panda, però all'inizio avevo fatto una selezione più stringente limitandomi agli album e a ciò che è più facile da ascoltare senza crisi di panico. Lo sapete che sono (e resto) un feroce detrattore dei loro momenti più estremi, queste però sono belle e potenzialmente ascoltabili da tutti gli esseri umani normali:

Quindi, panoramica argomentata con voti su rym:
# Spirit They're Gone, Spirit They've Vanished 4/5
Il loro disco più genuino e sincero, umile direi. Non esagera con le stramberie (che pure ci sono) e fa tutto molto Sigur Ros. Fa piacere scoprire che sono stati anche così.
# Here Comes the Indian 1/5
… dall'umiltà di prima a questo coso francamente inascoltabile. Suoni a caso su strutture a caso, ma i 5/5 dei fanatici partono manco fosse sperimentazione e provocazione al livello di The Second Annual Report. Insomma, diciamo SI per fermare il nucleare biologico.
# Campfire Songs 3.5/5
Nella selezione non ci sono canzoni da qui perché ha più senso ascoltarselo tutto. Con quella strumentazione danni non potevano farne, mi dà l'impressione di essere qualcosa di più divertente da suonare/creare piuttosto che da ascoltare. Come concetto comunque okay, ci sta, ed è un viaggio carino, fattibile ogni tanto.
# Sung Tongs 2.5/5
Non sono riuscito a trovarci il senso, sembrano idee buttate lì con molta poca chiarezza e troppa voglia di forzare la mano.
# Feels 3.5/5
Lui è complessivamente bello, purtroppo alcune delle cose migliori vengono puntualmente rovinate da qualche momento di follia gratuita, quindifuori luogo. Ha dalla sua degli ottimi highlights insomma, ma anche qualcosina che non va qua e là.
# Strawberry Jam 1.5/5
Era 1/5 prima di riascoltare Here Comes the Indian. E' ciò che non mi piace di loro, cioè mettere "stortitudine" e stramberie davanti alle melodie, motivo per cui si salva giusto For Reverend Green mentre il resto è troppo, troppo fastidioso da ascoltare. Ogni buona idea viene dispersa in nome della stravaganze indie, le melodie quando non sono soltanto uno sfondo risultano abbastanza cretine e infantili (Peacebone, tipo). Una scelta, ma una scelta fastidiosa, non è che tutte le scelte debbano essere apprezzabili. Ma gli indieissimi si esaltano e muoiono per questo disco, e con questo elemento capisco che il fan medio potrebbe apprezzare cose buone (all'interno della discografia) ma per i motivi sbagliati.. un po' un ciancaleoni indie, che invece di guardare alla tecnica gode quando i suoni sono più storti dei canonici 73°, misurati con un goniometro che in realtà è una conchiglia fritta nel tè verde. Guardano al contorno e non alla sostanza. Insomma sto disco non porta altrove la musica pop, piuttosto le fa un maldestro attentato.
# Merriweather Post Pavilion 4/5
Ero partito male con questo disco, ma poi ho capito che è il contrario di Strawberry Jam, quindi va bene. Stavolta le melodie sono al centro e il resto è un contorno… non come prima. Oltretutto, musicalmente più riuscito perché meno esagerato, meno sbrodolante (rispetto a Strawberry Jam), meno immaturo/ingenuo (rispetto a Feels). Purtroppo le varie Lion in a Coma, Guys Eyes, Brothersport.. non mi entusiasmano affatto, quindi è difficile che un disco così possa fare alle mie orecchie quel salto qualitativo che potenzialmente potrebbe. Però il loro, di salto, tra Strawcoso e questo, indica che forse hanno capito che per conquistarsi qualche nuovo fan dovevano scrivere qualcosa del genere piuttosto che perseverare nel casino scoordinato. Questo, suppongo, gettando nel lutto i fan più trve.
poi dagli EP Water Curses e Fall Be Kind quelle 4-5 tracce valide si recuperano
Per quanto riguarda il Panda
# Person Pitch 3.5/5 tendente 4/5 EDIT: 4/5 tendente 4.5/5
non ricordo di averlo considerato un brutto disco, semmai noioso, quello sì. Poi è chiaro, serve predisposizione per ascoltarlo senza addormentarsi, e lì se ne ricavano cose buone. Di certo fa meno male al cervello di alcuni dischi delle belve. E' più innocuo sotto questo punto di vista, il Panda da solo cerca di non strafare. Saggiamente.
# Tomboy 4/5
più pop, più canzone, quindi più fruibile. Si può ascoltare spesso senza timore, ed è un altro indizio che mi porta a credere che le belve (o almeno il Panda, che a questo punto posso pensare abbia preso in mano le redini del gioco, ma magari mi sbaglio) abbiano capito che invece di cercare di assassinare il pop, abbiano le carte giuste per suonarne anche loro. Poi il fatto che io preferisca le canzoni del Tomboy a un disco delle belve che non sia Spirit o Merriweather, mi fa capire ancora meglio dove sta la frattura tra me e i loro sostenitori.
Last edited by Decades on 22 Jun 2011 15:56, edited 1 time in total.
Re: Animal Collective + Panda Bear
Al momento trovo che, a parte Merriweather Post Pavilion che ormai l'avete ascoltato tutti, belli e brutti...
il secondo gradino se lo giocano, fra tutti, questi 2:
- Avey Tare and Panda Bear - Spirit They're Gone, Spirit They've Vanished (2000)
- Panda Bear - Person Pitch
da questi 2 ok le canzoni della tracklist di decades qua sopra.
Occhio solo che Panda Bear ha un approccio molto strambo in Person Pitch. Ci sono 2-3 canzoni l'una dentro l'altra. Prendete Good Girls/Carrots... durata 12'42'' ... sono praticamente 3 canzoni, l'ultima la più melodica, bellissima. Lo stesso per Bros.
Quel disco prima o poi lo esalterete tutti, intanto iniziarsi con l'ultimo Tomboy (che ha alcuni dei pezzi più fighi del 2011 al suo interno) è la mossa giusta, essendo più formato canzone e in qualche modo più vicino a tante cose che ascoltiamo.
Quello in collaborazione fra Avey Tare e Panda Bear (che praticamente si può anche dire il primo disco degli Animal Collective) ricorda vagamente i Sigur Ròs, ma non solo. Beach Boys. Il rock indipendente americano.
Ecco insomma, io dico scaricare e ascoltare bene la playlist di decades, ma comunque di darci dentro con questi 2 album, a parte MPP e le cose più strambe o concettuali tipo Campfire Songs.
il secondo gradino se lo giocano, fra tutti, questi 2:
- Avey Tare and Panda Bear - Spirit They're Gone, Spirit They've Vanished (2000)
- Panda Bear - Person Pitch
da questi 2 ok le canzoni della tracklist di decades qua sopra.
Occhio solo che Panda Bear ha un approccio molto strambo in Person Pitch. Ci sono 2-3 canzoni l'una dentro l'altra. Prendete Good Girls/Carrots... durata 12'42'' ... sono praticamente 3 canzoni, l'ultima la più melodica, bellissima. Lo stesso per Bros.
Quel disco prima o poi lo esalterete tutti, intanto iniziarsi con l'ultimo Tomboy (che ha alcuni dei pezzi più fighi del 2011 al suo interno) è la mossa giusta, essendo più formato canzone e in qualche modo più vicino a tante cose che ascoltiamo.
Quello in collaborazione fra Avey Tare e Panda Bear (che praticamente si può anche dire il primo disco degli Animal Collective) ricorda vagamente i Sigur Ròs, ma non solo. Beach Boys. Il rock indipendente americano.
Ecco insomma, io dico scaricare e ascoltare bene la playlist di decades, ma comunque di darci dentro con questi 2 album, a parte MPP e le cose più strambe o concettuali tipo Campfire Songs.
Last edited by AFX on 20 Jun 2011 11:42, edited 1 time in total.
Re: Animal Collective + Panda Bear
Sì è all'altezza anche Good Girls/Carrots, però in una selezione riappacificante due "botte" da 12 minuti e mezzo sono un po' troppo, anche se si tratta di cose diverse unite in una traccia sola. Person Pitch si è deciso sul 4/5, però per intero non va approcciato controvoglia sennò non se ne cava niente.
Mediamente quindi, per quanto mi riguarda, Panda da solo > del suo gruppo
Mediamente quindi, per quanto mi riguarda, Panda da solo > del suo gruppo
Re: Animal Collective + Panda Bear
Sei pronto per ritentare con Love Is Simple degli Akron/Family, mi sa...
(Discone)
(Discone)
But how can you sleep with my heart so loud?
Re: Animal Collective + Panda Bear
Effettivamente i dischi 2007 che mi erano rimasti sullo stomaco a fronte di un'esaltazione generale che non comprendevo erano proprio Strawberry Jam, Person Pitch e Love Is Simple. Se il primo è un caso disperato e il secondo è recuperato, il terzo non ricordo neanche perché non mi fosse piaciuto. Lo riascolto a breve quindi, grazie per avermi ricordato che c'era pure lui
Re: Animal Collective + Panda Bear
alla fine anche Strawberry Jam non è questa merda eh. Anzi a modo suo è bello. Non è tra i migliori, ma io 6.5/10 minimo glielo darei.
Fra tutti ha anche l'artwork più bello tra l'altro. Certo, è molto più squinternato di altri.
alla fine la verità è che di gruppi che sanno fare canzoni e ti prendono come arctic monkeys, pulp o blur ce ne sono davvero pochi nel pop rock. Intendo dire: eccellenti come arctic monkeys, pulp o blur. Per cui dopo che di musica ne hai ascoltata, comprata e sviscerata tanta tanta tanta, ad un certo punto è logico che dischi pure formalmente ottimi come quelli di Chapel Club o Mirrors non ti coinvolgano al 100%. Allora vai verso gli estremi, che per fortuna non sono mica merdallate scandinave o contrappunto sovietico. Cioè io dei bravissimi Wild Beasts non so cosa farmene già oggi, per dire. E allora è quando vai a cercare cose più spirituali come queste degli Animal Collective - Panda Bear - Campfire Songs ... che senz'altro sono più un approccio alla musica/arte/vita/natura che altro. Sono un modo di essere e concepire la musica/arta/vita/natura. Pensate: David Bowie era soprattutto personaggio, perché a stringere non era il miglior performer della sua epoca, non aveva la più bella voce, non era di certo il miglior musicista e compositore della sua epoca (perché di maestri della canzone pop ce n'erano tanti)... e di canzoni ce ne ha meno di quel che si pensa, considerando soprattutto quanti album ha pubblicato. Era LUI col suo ego il più, così ingombrante da diventare superiore a chi cercava la perfezione della forma. Era quello che esprimeva con la sua figura, il suo essere avanti o comunque sempre dentro alla corrente del momento.
Con gli Animal Collective, in qualche modo, c'è un culto della personalità al contrario, perché per quanto crocifissa in favore dell'ideale spirituale, risulta forte e decisiva nella valutazione della loro musica.
Io credo che come esistano tanti modi di essere e di vivere per esempio anche le vicende della politica, l'ideale degli Animal Collective oggi rispecchia i nostri tempi, almeno per parecchi di noi. Certo non quelli del nucleare, non quelli del mcdonald's o della cena fuori sistematica del sabato sera, non quelli della discoteca, non quelli di vasco rossi, non quelli del palco a 360°degli U2, neanche quelli dei tool o dei pink floyd. Onestamente gli Animali Mejo mi sembrano qualcosa di più di novelli hippy.
Fra tutti ha anche l'artwork più bello tra l'altro. Certo, è molto più squinternato di altri.
non lo penso, ma ci può anche stare come parere ehPanda da solo > del suo gruppo
alla fine la verità è che di gruppi che sanno fare canzoni e ti prendono come arctic monkeys, pulp o blur ce ne sono davvero pochi nel pop rock. Intendo dire: eccellenti come arctic monkeys, pulp o blur. Per cui dopo che di musica ne hai ascoltata, comprata e sviscerata tanta tanta tanta, ad un certo punto è logico che dischi pure formalmente ottimi come quelli di Chapel Club o Mirrors non ti coinvolgano al 100%. Allora vai verso gli estremi, che per fortuna non sono mica merdallate scandinave o contrappunto sovietico. Cioè io dei bravissimi Wild Beasts non so cosa farmene già oggi, per dire. E allora è quando vai a cercare cose più spirituali come queste degli Animal Collective - Panda Bear - Campfire Songs ... che senz'altro sono più un approccio alla musica/arte/vita/natura che altro. Sono un modo di essere e concepire la musica/arta/vita/natura. Pensate: David Bowie era soprattutto personaggio, perché a stringere non era il miglior performer della sua epoca, non aveva la più bella voce, non era di certo il miglior musicista e compositore della sua epoca (perché di maestri della canzone pop ce n'erano tanti)... e di canzoni ce ne ha meno di quel che si pensa, considerando soprattutto quanti album ha pubblicato. Era LUI col suo ego il più, così ingombrante da diventare superiore a chi cercava la perfezione della forma. Era quello che esprimeva con la sua figura, il suo essere avanti o comunque sempre dentro alla corrente del momento.
Con gli Animal Collective, in qualche modo, c'è un culto della personalità al contrario, perché per quanto crocifissa in favore dell'ideale spirituale, risulta forte e decisiva nella valutazione della loro musica.
Io credo che come esistano tanti modi di essere e di vivere per esempio anche le vicende della politica, l'ideale degli Animal Collective oggi rispecchia i nostri tempi, almeno per parecchi di noi. Certo non quelli del nucleare, non quelli del mcdonald's o della cena fuori sistematica del sabato sera, non quelli della discoteca, non quelli di vasco rossi, non quelli del palco a 360°degli U2, neanche quelli dei tool o dei pink floyd. Onestamente gli Animali Mejo mi sembrano qualcosa di più di novelli hippy.
Last edited by AFX on 21 Jun 2011 08:56, edited 1 time in total.
Re: Animal Collective + Panda Bear
Strawberry Jam è sbrodolante, pieno di orpelli inutili buttati lì. Solo che se si fa un disco rock seguendo questo approccio escono fuori porcherie indiscutibili, se è indie si nota meno perché c'è tutto quel contorno figoso dell'indipendenza, dell'artwork, del fare come si vuole liberi dalle passioni, dell'essere hippy eccetera. Ma sostanzialmente siamo lì, con una buona dose di patetismo da parte dei fan più accaniti. A me interessa la musica, non tutto il fumo che ci sta intorno, e degli hippy me ne sono sempre sbattuto, non vedo perché dovrei considerare meglio loro per questo motivo.
Se proprio uno non vuole le solite canzoni pop rock ci sono tante alternative, non necessariamente questa. Questa è solo una delle strade percorribili. Proprio per non chiamare in causa l'industrial primigenia e post industrial, ambient seria, post rock à la Godspeed (no Explosions e copie), ci sono sempre elettronica di ogni tipo (anche più astratta e concettuale), decenni di jazz e musica nera soprattutto (un mondo che per me e tanti altri qui dentro è tutto da esplorare), non dico classica perché sono troppo giovane per morire, Joanna Newsom eccetera. Quindi non li vedo affatto come i salvatori del mondo.
Se proprio uno non vuole le solite canzoni pop rock ci sono tante alternative, non necessariamente questa. Questa è solo una delle strade percorribili. Proprio per non chiamare in causa l'industrial primigenia e post industrial, ambient seria, post rock à la Godspeed (no Explosions e copie), ci sono sempre elettronica di ogni tipo (anche più astratta e concettuale), decenni di jazz e musica nera soprattutto (un mondo che per me e tanti altri qui dentro è tutto da esplorare), non dico classica perché sono troppo giovane per morire, Joanna Newsom eccetera. Quindi non li vedo affatto come i salvatori del mondo.
- PepperMagik
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- Joined: 07 Jan 2009 22:07
Re: Animal Collective + Panda Bear
Il mio approccio da questo punto di vista è opposto al tuo... Una bella "canzone", con un bel testo, un ritornello accattivante e facilmente memorizzabile, un giro di basso o di chitarra azzeccato, per me avrà sempre la meglio su qualsiasi forma, per quanto "alta", di sperimentazione.AFX wrote:Per cui dopo che di musica ne hai ascoltata, comprata e sviscerata tanta tanta tanta, ad un certo punto è logico che dischi pure formalmente ottimi come quelli di Chapel Club o Mirrors non ti coinvolgano al 100%. Allora vai verso gli estremi, che per fortuna non sono mica merdallate scandinave o contrappunto sovietico. Cioè io dei bravissimi Wild Beasts non so cosa farmene già oggi, per dire. E allora è quando vai a cercare cose più spirituali come queste degli Animal Collective - Panda Bear - Campfire Songs ... che senz'altro sono più un approccio alla musica/arte/vita/natura che altro. Sono un modo di essere e concepire la musica/arta/vita/natura.
It's only rock'n'roll, but I like it.
Last edited by PepperMagik on 21 Jun 2011 22:08, edited 2 times in total.
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