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by Decades » 04 Jun 2012 23:40
Se un povero cristo ci si sente in sintonia, pure il new avoustic movement può avere senso e non annoiare. Non è il mio caso, i Kings of Convenience li defenestrai dopo un mese, con un ghigno di liberazione dipinto sul volto.
Se il mondo non finisce in queste ore come ci si aspetta, in questo mese riprovo pure lui e l'indiano, dai quali lo scorso anno ricavai solo ed esclusivamente sbadigli a palate.
Invece dopo due anni inizia ad avermi senso Congratulations, anche se difficilmente nel mio piccolo lo metterò mai sullo stesso piano di Oracular Spectacular. Ricordi intensi legati a quel disco del 2008.
Peaking Lights nella speranza che esca un disco simile nelle prossime settimane, ma non è una cosa prevedibile né scontata. Non sempre ti riescono in quel modo, anche quando hai buone intenzioni.
L'EP Vacation di Shlohmo, bello.
Washed Out Within and Without lo trovo migliorato a distanza di un anno, anzi è da rivalutare un po' visto che, con l'Indiano che fa storia a sé, dopo non è uscito nient'altro di rilevante o in qualche modo interessante, nel genere.
Pontiak Echo Ono, non mi piglia.
Worship s'è detto.
Exitmusic ancora non ce l'ho fatta a superare la prima. Reptar, Friends, ascolti incompleti.
