U2 - Let's Go, Let's Go Overground
Re: U2 No Line on the Horizon
c'ero anche io, nonostante tutto, uno dei migliori concerti cui abbia assistito. Ma questo giro non so se lo rifarei
Re: U2 No Line on the Horizon
Visti nel 2005 a San Siro, nella data filmata per il cofanetto di 18 Singles... concerto di buon livello, anche se non lo metterei tra i cinque migliori visti in vita mia...
I prezzi dei biglietti questa volta sono osceni e, visto le immagini del palco, ho l'impressione che metà dello stadio vedrà poco o nulla...
Per quanto riguarda l'acustica, considerando i problemi strutturali di San Siro, o trovano qualche tecnico veramente bravo (e con voglia di sbattersi...) oppure si rischiano i soliti casini che si verificano ad ogni concerto al Meazza...
I prezzi dei biglietti questa volta sono osceni e, visto le immagini del palco, ho l'impressione che metà dello stadio vedrà poco o nulla...
Per quanto riguarda l'acustica, considerando i problemi strutturali di San Siro, o trovano qualche tecnico veramente bravo (e con voglia di sbattersi...) oppure si rischiano i soliti casini che si verificano ad ogni concerto al Meazza...
- Sobieskiego 7/6
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Re: U2 No Line on the Horizon
ho sentito magnificient per radio.. nuovo singolo quindi? 
she sells sea shells on the sea shore the sea shells she sells are sea shells i'm sure!
Re: U2 No Line on the Horizon
Si, l'ho sentito anche venerdì scorso in sottofondo in una pizzeria. Non credo proprio avessero l'album in qualsivoglia formato.
"Arrivo a dire che se qualcuno mi dimostrasse che José è fuori della verità, ed effettivamente risultasse che la verità è fuori di José, ebbene, io preferirei restare col José piuttosto che con la verità."
- Sobieskiego 7/6
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Re: U2 No Line on the Horizon
comunque in picchiata, non lo ascolto da un po' ormai, non l'ho comprato per ora, non lo so, brutto segno
nonostante tutto continuo a dire che è meglio almeno del precedente
she sells sea shells on the sea shore the sea shells she sells are sea shells i'm sure!
Re: U2 No Line on the Horizon
Nemmeno io l'ho ripreso. E non mi va di farlo, onestamente. Brutto segno.
Re: U2 No Line on the Horizon
Nei giorni passati mi sono dedicato ad un bel ripassone di tutti i loro album di inediti, ecco quindi la classifica di gradimento attuale (tra parentesi la canzone che più mi sono goduto\ho riscoperto per ogni album):
Achtung Baby (Acrobat)
Pop (If God will send his Angels)
Boy (The Electric co.)
The Unforgettable Fire (Elvis Presley and America)
The Joshua Tree (Running to Stand still)
War (Like a Song) - October (Is That All?)
Zooropa (Babyface)
No line on the horizon (Breathe)
All that you can't leave behind (Walk on)
Rattle and Hum (God Part II)
How to dismantle an atomic bomb (Crumbs from your table)
Original soundtrack n.g. (Your blue room, treefingers > ito okashi ?)
Mi sono stupito della posizione di Pop (che non riascoltavo da più di una decina di anni, momenti di commozione, ma è veramente un GRANDE disco) e di The Unforgettable Fire e anche di ritenere October poco sotto a War, dato che il secondo è sempre stato il mio preferito grazie agli inni presenti che avevano un sacco di presa su di me adolescente.
Zooropa invece lo punisco perchè contiene grandi pezzi ma è poco omogeneo come produzione e come feeling, alternando momenti più iperprodotti ad altri più tradizionali. Anche a livello lirico lo trovo meno riuscito.
How to dismantle an atomic bomb l'ho ascoltato in verità per la prima volta in questi giorni, più di Vertigo (che con il suo un,dos,tre, quatorce, sail on captain più l'infinito yeah yeah yeah yeah yeah yeah yeah -ancora uno- yeah finale è volutamente cazzara) disdegno i pezzi più cheesy tipo The city of blinding lights. Però in generale è veramente insipido: dopo il cuore dentro la televisione di Zooropa, il cuore dentro il carrello di Pop e il cuore dentro la valigia di ATYCLB, con questo disco il cuore se lo possono infilare nel c.. mmh lasciamo perdere.
Per quanto riguarda l'ultimo non dico che mi sia salito ma conferma il suo ruolo di disco più che dignitoso con pezzi come Magnificent, Moments of Surrender, Unknown Caller, I'll Go Crazy If I Don't Go Crazy Tonight e Breathe che sono molto ascoltabili. Quasi metà album, per come ci avevano abituato in questo decennio non è male.
Aggiungo inoltre che da All That You Can't Leave Behind Bono ha perso molta isprirazione nella scrittura: non riesce più a scrivere testi che da situazioni particolari riescono ad essere generali con frasi che ti scavano dentro, sopratutto in How to dismantle an atomic bomb sembra un collage di belle frasi prese a caso dal "Grande libro degli aforismi di me Bono Vox medesimo" scritto da Bono Vox.
Con quel disco penso che sia venuto a mancare anche diciamo un certo filo conduttore che univa le canzoni dei vari album; ad esempio in Pop era evidente uno sguardo sulla società consumista dal titolo stesso, dalla copertina molto Warholiana, l'arco di MacDonald utilizzato nei concerti, al fatto che la conferenza stampa del disco fosse avvenuta in un supermercato sotto un cartellino con scritto "gruppi rock".
Chiudendo in bellezza, elogio a Achtung Baby, che contiene fra i testi più poetici e maturi sull'amore, su tutti i vari lati dell'amore, che abbia mai letto.
L'unico momento che non mi piace sono i dieci secondi iniziali di So Cruel.
Forse.
A volte.
Fine della messa.
Andate in pace.
Achtung Baby (Acrobat)
Pop (If God will send his Angels)
Boy (The Electric co.)
The Unforgettable Fire (Elvis Presley and America)
The Joshua Tree (Running to Stand still)
War (Like a Song) - October (Is That All?)
Zooropa (Babyface)
No line on the horizon (Breathe)
All that you can't leave behind (Walk on)
Rattle and Hum (God Part II)
How to dismantle an atomic bomb (Crumbs from your table)
Original soundtrack n.g. (Your blue room, treefingers > ito okashi ?)
Mi sono stupito della posizione di Pop (che non riascoltavo da più di una decina di anni, momenti di commozione, ma è veramente un GRANDE disco) e di The Unforgettable Fire e anche di ritenere October poco sotto a War, dato che il secondo è sempre stato il mio preferito grazie agli inni presenti che avevano un sacco di presa su di me adolescente.
Zooropa invece lo punisco perchè contiene grandi pezzi ma è poco omogeneo come produzione e come feeling, alternando momenti più iperprodotti ad altri più tradizionali. Anche a livello lirico lo trovo meno riuscito.
How to dismantle an atomic bomb l'ho ascoltato in verità per la prima volta in questi giorni, più di Vertigo (che con il suo un,dos,tre, quatorce, sail on captain più l'infinito yeah yeah yeah yeah yeah yeah yeah -ancora uno- yeah finale è volutamente cazzara) disdegno i pezzi più cheesy tipo The city of blinding lights. Però in generale è veramente insipido: dopo il cuore dentro la televisione di Zooropa, il cuore dentro il carrello di Pop e il cuore dentro la valigia di ATYCLB, con questo disco il cuore se lo possono infilare nel c.. mmh lasciamo perdere.
Per quanto riguarda l'ultimo non dico che mi sia salito ma conferma il suo ruolo di disco più che dignitoso con pezzi come Magnificent, Moments of Surrender, Unknown Caller, I'll Go Crazy If I Don't Go Crazy Tonight e Breathe che sono molto ascoltabili. Quasi metà album, per come ci avevano abituato in questo decennio non è male.
Aggiungo inoltre che da All That You Can't Leave Behind Bono ha perso molta isprirazione nella scrittura: non riesce più a scrivere testi che da situazioni particolari riescono ad essere generali con frasi che ti scavano dentro, sopratutto in How to dismantle an atomic bomb sembra un collage di belle frasi prese a caso dal "Grande libro degli aforismi di me Bono Vox medesimo" scritto da Bono Vox.
Con quel disco penso che sia venuto a mancare anche diciamo un certo filo conduttore che univa le canzoni dei vari album; ad esempio in Pop era evidente uno sguardo sulla società consumista dal titolo stesso, dalla copertina molto Warholiana, l'arco di MacDonald utilizzato nei concerti, al fatto che la conferenza stampa del disco fosse avvenuta in un supermercato sotto un cartellino con scritto "gruppi rock".
Chiudendo in bellezza, elogio a Achtung Baby, che contiene fra i testi più poetici e maturi sull'amore, su tutti i vari lati dell'amore, che abbia mai letto.
L'unico momento che non mi piace sono i dieci secondi iniziali di So Cruel.
Forse.
A volte.
Fine della messa.
Andate in pace.
The better the singer's voice is, the harder it is to believe what they're saying.
Re: U2 No Line on the Horizon
ci sta, sono i tuoi gusti, in parte li condivido, soprattutto riguardo alla rivalutazione di Pop - una campagna che faccio da tempo - e in parte anche quando dici che questa differenza fra October e War non c'è. Certo, il secondo ha dei picchi molto molto più alti, e il primo ha tanti difetti... che però ad osservarli oggi, se uno conosce la storia di quel disco, forse diventano dei pregi perché lo caratterizzano e rendono differente. I primi 3 degli U2 sono un po' come i primi 4 dei Cure, fanno parte di uno stesso ciclo ma sono diversi.
The Unforgettable Fire non mi esalta invece, c'è per esempio Fabretti di onda rock che lo ritiene il loro disco più europeo, ma secondo me non l'ha capito ancora oggi. Mentre Zooropa è perfetto così, anche quello ingiustamente sottovalutato. E' meno distante da Achtung Baby di quanto non lo sia Amnesiac da Kid A
The Unforgettable Fire non mi esalta invece, c'è per esempio Fabretti di onda rock che lo ritiene il loro disco più europeo, ma secondo me non l'ha capito ancora oggi. Mentre Zooropa è perfetto così, anche quello ingiustamente sottovalutato. E' meno distante da Achtung Baby di quanto non lo sia Amnesiac da Kid A
Re: U2 No Line on the Horizon
Achtung Baby, Boy, Joshua Tree, Zooropa e Pop.
Ho notato che torno sempre a questi quando ho voglia di U2.
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