Non so... Io continuo a pensare che in Italia non ci sarà mai, questa famigerata rivoluzione.
Oggi come oggi c'è ancora moltissima ricchezza diffusa nel paese, più di quanto si immagini. Gran parte della quale deriva dalle 2 generazioni precedenti alla nostra ovviamente. Però c'è ancora uno zoccolo duro di paese che "sta bene". Poi per carità ci si lamenta, però fondamentalmente le seconde case ci sono sempre, e le vacanze 2 volte all'anno pure. Sto generalizzando e semplificando, però è così.
Nei prossimi anni continuerà sempre più forte il flusso di emigrazione soprattutto da parte di chi ha una formazione scolastica buona, e anzi, probabilmente saranno sempre di più quelli che studieranno direttamente all'estero per poi rimanerci dopo la laurea.
Di conseguenza il paese, già oggi vecchissimo, sarà sempre più vecchio e povero a livello di formazione scolastica.
Dunque chi la farà questa rivoluzione?
Ci sono poi fenomeni paralleli come il ritorno alle zune rurali da parte dei più giovani e il lavoro da remoto a smuovere un pochino il quadro, però temo siano cose troppo di nicchia a livello numerico.
Penso che l'unico modo per cambiare le cose sia quello di impostare politiche più serie per i giovani da una parte, e attrarre massicciamente capitali dall'estero dall'altra. Però bisogna aspettare che la generazione dei boomer sia morta e che genX e Y - a livello di classe politica - abbiano voglia di fare meglio. Cosa tutt'altro che scontata


