La Comune - Thomas Vinterberg
Non fatevi ingannare da titolo e sinossi. E' un gran, gran film. Non è esente da qualche difetto strutturale ma è una pellicola di acuta intelligenza. C'è così tanta carne al fuoco che qualcosa va bruciato e altro è poco cotto, ma è proprio in questo suo sparigliare le carte che Vinterberg azzecca la mossa. Anche perché del solito film sesso, droga e rock 'n roll non se ne sarebbe sentita l'esigenza. Laddove il regista (qui anche co-sceneggiatore) analizza la grammatica dell'ideale sociale alla base di una comune di contro all'emotività della psiche umana è semplicemente strepitoso. Dove invece un po' fallisce è che nel suo essere un film corale, per esigenze di sviluppo di trama, la scena viene completamente rubata da un solo personaggio. Sono convinto sia una scelta precisa quella di usare questa anti-retorica, ma il messaggio finale su il senso della Comune ne esce un po' ridimensionato per il poco approfondimento dato ad alcuni personaggi. Poteva essere un capolavoro istantaneo, rimane un ottimo prodotto.
Se lo guardate fatemi sapere che ne pensate. Ci sarebbero ottimi temi da sviscerare.