Von wrote:Secondo me la formazione musicale di ciascuno pesa fino a un certo punto. Voglio dire, se uno cresce a pane e metal arrivato a 20 anni avrà ascoltato un sacco di dischi dei Mortician mentre se uno cresce a pane e brit pop conoscerà a memoria anche Embrace e Teenage Fanclub, e questo sicuramente pesa perché significa che arrivi a un certo punto che hai ascoltato un milione di dischi secondari di una corrente solo perché ti interessava solo quella ed eri convinto che esistesse solo quella.
Però nella crescita musicale di un appassionato arriva sempre il momento in cui scopri che "la buona musica è una sola" (cit.), e a quel punto che tu sia cresciuto con l'hip-hop o il black metal puoi finire ad ascoltare di tutto e, con calma e pazienza, a conoscere un po' di tutto, e fanculo la formazione.
Chi rimane fermo alla musica con la quale è cresciuto, anche conoscendone a memoria ogni sfumatura, è per l'appunto rimasto fermo.
Questo discorso è molto vero, perché prima che venisse fuori internet era comunissimo ascoltare la stessa musica degli amici, del gruppo, del fratello maggiore, dei genitori magari malati di Beatles o Pink Floyd... non è che uno a 13/14 anni sa già dove mirare, ascolta quello che gli passa sottomano.
Poi sta a vedere quando scopre che esiste altro.
Internet fa bene alla diffusione della musica come alle altre forme d'arte, cose che magari non saresti arrivato mai a conoscere. Poi stupido chi non sfrutta l'opportunità del mezzo per esplorare il resto quanto prima, non chi lo sa sfruttare (altrimenti qui noi e il Panopticon che ci staremmo a fare?)