Madonna, in questo topic rischio di morirci.
Io non ho mai avuto una formazione prettamente Metallara, nonostante il 70% dei miei ascolti sia composto da ascolti disagiati.
Ad esempio:
- non ho mai sopportato il black metal a parte qualche esempio che conto sul palmo di una mano
- non ho mai ascoltato moltissimi dischi classici (credo di non aver mai sentito un disco intero dei Judas Priest, per fare un nome).
- sto rispolverando alcuni nomi "classici" in questi ultimi mesi giusto per farmi una cultura cosciente.
Veniamo ai voti.
Non ho mai nascosto che i Death siano il gruppo metal migliore della storia per quanto mi riguarda. Qui non posso parlare oggettivamente. Li ascolto (li suono) moltissimo anche ora, e al pari di tanti altri gruppi contemporanei rientrano nella mia cerchia di gruppi preferiti. Fanno parte della mia vita, per troppi motivi. Hanno stravolto un genere, e non credo sia mai esistito un personaggio più umile e geniale di Chuck nella storia della musica pesante. E sono troppo seminali per capire alcuni gruppi di questi anni.
Se parliamo di metal, ci sono album e gruppi ancora più seminali, ma nessuno gli arriva vicino per quanto riguarda il mix gusto personale - originalità.
Ho votato anche i Pantera, più o meno per gli stessi motivi di cui sopra, anche se ci sono molto meno fissato. Anche loro hanno avuto un'influenza disumana, anche se molto più "clonabile". Ma cavolo se non si riconoscono quando li senti. Il groove fatto granito e persona.
E poi i Metallica, che ne parliamo a fare. Non li ascolto da anni, ma non ci penserei più di un secondo a votarli in una classifica come questa. Troppi pezzi importanti, troppo immortali.
Sugli assenti direi che manca la scuola svedese. Vedo gli At the Gates, ma mancano Dark Tranquillity e Opeth. E direi che questi ultimi due gruppi hanno un paio di dischi importanti da annoverare, almeno. Gli In Flames forse sono più legati al fine anni 90. Ogni tanto non nascondo che qualcosa la ascolto, anche sono sono invecchiati male. Il vero problema è che da qua è nata un sacco di merda-copia riempi mercato, soprattutto dal filone death melodico svedese. Un po' come per il filone Power, Black in parte e Heavy.
Non vedo i Meshuggah, che magari avrei anche votato al posto dei Metallica. Inutile dilungarsi su di loro.
Non vedo gli Strapping Young Lad, altra gente che ha prodotto un paio di robe seminali per la musica disagiata di questi anni (in parte i Gojira ad esempio). Troppo schiavi dei Fear Factory, ma secondo me invecchiano molto meglio di questi ultimi.
Non vedo i Neurosis, anche qui che ne parliamo a fare. Hanno inventato il metal degli ultimi 20 (e più anni). Tutto il filone post.
Vedo i Godflesh, ma non vedo i Ministry. E senza Ministry non credo ci sarebbero mai stati nè Godflesh, nè NIN.
Mancano gli Electric Wizard, ma forse sono troppo di nicchia.
Mancano i Celtic Frost, che secondo me meritano un posto di riguardo nella cerchia dei gruppi classici.
Manca il filone prog, di cui non nascondo fino a una decina di anni fa d'esser stato molto patito, in cui bisogna fare però molta attenzione nella selezione. Ci sono molti gruppi che portano sfiga qui. Di alcuni, sarò onesto, non so cosa pensare. Ce ne sono comunque troppi.
Nel filone death sono già stati citati i Cynic (il cui unico disco decente non penso invecchi male) ma qua si rischia di andare troppo fuori, sul versante prog. Penso pure ai Gorguts, ai Morbid Angel, agli Asphyx e tanta altra gente di cui si salva un disco. Ma permettetemi di dire che come i Death non ce n'è, il resto mi stufa tantissimo. Il death metal classico non c'entra nulla con i Death. Grande paradosso.
Anche io il thrash non l'ho mai vissuto in fissazione, ma in modo più spensierato. È la musica degli inizi, e la si guarda sempre con un occhio benevolo.Per quanto mi riguarda non sono mai stato un fan del thrash duro e crudo (vedi Slayer, Testament o Sepultura di cui mi piacciono una manciata di album/canzoni), ma piuttosto dei già citati Metallica, Megadeth (li ho adorati) e uno dei gruppi più sottovalutati del genere, i Voivod. Dei folli.
Gli Anthrax, gli Exodus o gli Obituary invece non mi piacciono proprio.
Il versante Heavy, Maiden a parte, non mi ha mai conquistato e alla lunga l'ho sempre trovato noioso. Ho sempre notato come il tipico ascoltatore di questi gruppi non sia mai riuscito a uscire dal seminato di questo genere. Dei Judas conosco poche canzoni, idem per i Carcass, o i Venom. Con i Maiden parliamo di adolescenza piena, ma un paio di dischi importanti li hanno fatti oggettivamente. Il problema è che poi tutti gli altri sono uguali a questi. E poi i fan. Madonna, il tipico fan dei Maiden, insopportabile.
In parte nel filone Heavy ci metto anche il Power, di cui salvo pochissimissimo. Tipo qualche canzone dei Blind Guardian. Poi se penso al resto, mamma mia. Gli Stratovarius? Gli Helloween? I Kamelot? No grazie. Tutti troppo gay.
Invece ai Motorhead non gli si può volere bene. Troppo true, troppo coerenti. E poi Lemmy è un personaggio. Anche loro hanno fondato una carriera sull'autoplagio, ma almeno, come dice il buon Scaruffi, hanno fatto LA canzone heavy per antonomasia. Cioè Overkill, o Ace of Spades, dipende dall'annata.
I Type 0 Negative sono un mondo a parte, classici ma non troppo. Molto particolari. Io li ho scoperti solo di recente, alcune cose mi piacciono, altre molto meno. Nonostante siano schiavi di alcuni clichè, avevano un gusto tragico non trascurabile. E sicuramente anche loro rimangono riconoscibilissimi. Sul filone più romantico citerei anche i My Dying Bride e i The Gathering.
Stesso discorso dei Today is the Day, a sto punto occorrerebbe mettere molti altri nomi della scena Sludge/post HC.
Cioè includerei anche gli Helmet a sto punto.
E del filone doom non ne parliamo? Tipo i Pentagram o i Saint Vitus che sono un po' datati. Però ho l'impressione che questi due gruppi invecchieranno molto meglio degli Electric Wizard.
Gruppi come Mercyful Fate e Queensyrche mi ispirano antipatia già dalle prime note. Forse i Queensryche di meno. Idem per robe tipo King Diamond o Iced Earth.
Non ho mai ascoltato cose troppo brutali (come i Cannibal Corpse o i Behemoth) o vicine al punk/hc (Napalm Death e crust), non mi hanno mai attirato. Ho un odio viscerale per il rock pesante anni 80, mi vengono i conati al solo pensiero. Troppe acconciature orrende. E troppa tamarraggine. Vorrei tanto eliminare per sempre robe tipo Guns'n'roses, Aerosmith, Saxon, Scorpions e Kiss.
Rimane il fatto che il Metal è troppo frastagliato in una miriade di sotto generi per il cui approfondimento non basterebbe un topic solo. E si rischia di deragliare troppo. Occorre ordine e una certa capacità di discernimento, e non è banale.
Ma forse il dover etichettare tutto è il più grande problema dei generi pesanti.
mi sembra inutile poi sottolineare quanto fosse diverso in quegli anni il panorama musicale, sia come "numero" di artisti che come possibilità di fruizione della musica.
A voglia. Basti vedere come è scemata la qualità in quest'era (discorso comunque vero per tutti i generi)
PS: Come osate dimenticarvi dei....
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Caleranno con spade d'acciaio infuocate cavalcando un drago per punirvi con sodomie infinite![/spoiler]