Re: Dischi da Altri Mondi (Non Anglofoni)
Posted: 08 Jan 2023 14:03
Mi fa piacere di aver creato un buon flusso di discussioni da questo topic.
Il discorso sulla musica non anglofona è piuttosto articolato e secondo me lascia un pò il tempo che trova andar a cercare a forza artisti che hanno influenzato a livello internazionale (che comunque ci sono, basti pensare a Spinetta o a Veloso), o che abbiamo esclusivamente caratteristiche locali.
Potremmo iniziare ad intavolare una discussione su un singolo paese di nostra scelta o più semplicemente di un continente (ad esclusione dell'Europa dove varrebbe la pena andare a studiare il singolo paese visto la vastità di proposte) e cercare insieme di listare la miglior musica di quel paese/continente, ne potrebbe uscire alla fine un lavorone non da poco ma che potrebbe dare sia a noi che a chi segue un punto di vista diverso sulla musica.
Premesso che anche io sono abbastanza un neofita di questo mondo, ma negli ultimi due anni complice anche una saturazione di scene e proposte musicali sempre meno a fuoco (secondo me) proveniente da USA/UK, ho deciso di virare su altri lidi e sto scoprendo un mondo che spesso non ha nulla da invidiare al mondo anglofono.
Volendo lanciare una provocazione, il 90% della roba etichettata da Pitchfork come BNM negli ultimi due anni, mi ha fatto quasi sempre cagare, invece giusto per citare due dischi scoperti negli ultimi due anni (ma ce ne sarebbero altri), Bocanada e A Tábua de Esmeralda, sono diventati tra i miei dischi preferiti di sempre.
Infine concordo con Percy sul valore della musica polacca, secondo me tra i più grandi paesi in ambito musicale ed in ambito "prog" ha tirato fuori due artisti incredibili come Czeslaw Niemen (ascoltate Enigmatic) e Marek Grechuta (ascoltate Korowod).
Da non sottovalutare neanche la segnalazione di hyperion per quanto riguarda l'etichetta tedesca Analog Africa (una vera e propria miniera d'oro dove sono state "estratte" scene sepolte dal tempo e dalla memoria e raccolte in centinaia di compilation).
La playlist sul pop makossa la mia preferita in assoluto, ma aggiungerei anche la playlist Soul of Angola.
Il discorso sulla musica non anglofona è piuttosto articolato e secondo me lascia un pò il tempo che trova andar a cercare a forza artisti che hanno influenzato a livello internazionale (che comunque ci sono, basti pensare a Spinetta o a Veloso), o che abbiamo esclusivamente caratteristiche locali.
Potremmo iniziare ad intavolare una discussione su un singolo paese di nostra scelta o più semplicemente di un continente (ad esclusione dell'Europa dove varrebbe la pena andare a studiare il singolo paese visto la vastità di proposte) e cercare insieme di listare la miglior musica di quel paese/continente, ne potrebbe uscire alla fine un lavorone non da poco ma che potrebbe dare sia a noi che a chi segue un punto di vista diverso sulla musica.
Premesso che anche io sono abbastanza un neofita di questo mondo, ma negli ultimi due anni complice anche una saturazione di scene e proposte musicali sempre meno a fuoco (secondo me) proveniente da USA/UK, ho deciso di virare su altri lidi e sto scoprendo un mondo che spesso non ha nulla da invidiare al mondo anglofono.
Volendo lanciare una provocazione, il 90% della roba etichettata da Pitchfork come BNM negli ultimi due anni, mi ha fatto quasi sempre cagare, invece giusto per citare due dischi scoperti negli ultimi due anni (ma ce ne sarebbero altri), Bocanada e A Tábua de Esmeralda, sono diventati tra i miei dischi preferiti di sempre.
Infine concordo con Percy sul valore della musica polacca, secondo me tra i più grandi paesi in ambito musicale ed in ambito "prog" ha tirato fuori due artisti incredibili come Czeslaw Niemen (ascoltate Enigmatic) e Marek Grechuta (ascoltate Korowod).
Da non sottovalutare neanche la segnalazione di hyperion per quanto riguarda l'etichetta tedesca Analog Africa (una vera e propria miniera d'oro dove sono state "estratte" scene sepolte dal tempo e dalla memoria e raccolte in centinaia di compilation).
La playlist sul pop makossa la mia preferita in assoluto, ma aggiungerei anche la playlist Soul of Angola.