Ritorno agli Ulver
Ritorno agli Ulver
In tempi di magra come questi, dico: Ritorno agli Ulver
https://ulver.bandcamp.com/
Quanta musica che hanno fatto. Quante capriole. A volte riuscite, a volte meno, a volte al limite del naif, altre pienamente a fuoco rispetto alla loro immagine un po' tetra un po' intellettuale.
Ascoltavamo Bergtatt e Kveldssanger ben prima dei tristofanti, poi la svolta synth dark pop che fu uno shock per i più true, ma che alla fine ci aveva convinto (Perdition City). Ai tempi di Shadows of the Sun (2007), forse al massimo della loro esposizione nella nostra comunità online, ormai ci eravamo già un po' disaffezionati (erano i tempi del post metal, e gli Ulver ci sembravano meno fighi). Invece hanno continuato a sfornare dischi seri, da collezionare oserei dire, per quanto veri sono. Sono una band da DYR al 100% alla fine. Pensateci.
Cosa pensate degli Ulver?
Dove siete rimasti con loro?
(triangolerò qui i vecchi post)
https://ulver.bandcamp.com/
Quanta musica che hanno fatto. Quante capriole. A volte riuscite, a volte meno, a volte al limite del naif, altre pienamente a fuoco rispetto alla loro immagine un po' tetra un po' intellettuale.
Ascoltavamo Bergtatt e Kveldssanger ben prima dei tristofanti, poi la svolta synth dark pop che fu uno shock per i più true, ma che alla fine ci aveva convinto (Perdition City). Ai tempi di Shadows of the Sun (2007), forse al massimo della loro esposizione nella nostra comunità online, ormai ci eravamo già un po' disaffezionati (erano i tempi del post metal, e gli Ulver ci sembravano meno fighi). Invece hanno continuato a sfornare dischi seri, da collezionare oserei dire, per quanto veri sono. Sono una band da DYR al 100% alla fine. Pensateci.
Cosa pensate degli Ulver?
Dove siete rimasti con loro?
(triangolerò qui i vecchi post)
Re: Ritorno agli Ulver
Band molto coraggiosa, che ha mantenuto una sua identità anche nei cambiamenti più assurdi. Alla fine però per quanto mi riguarda nulla batte l’esordio, che è una pietra miliare del BlackAFX wrote: ↑22 Jul 2021 12:46 In tempi di magra come questi, dico: Ritorno agli Ulver
https://ulver.bandcamp.com/
Quanta musica che hanno fatto. Quante capriole. A volte riuscite, a volte meno, a volte al limite del naif, altre pienamente a fuoco rispetto alla loro immagine un po' tetra un po' intellettuale.
Ascoltavamo Bergtatt e Kveldssanger ben prima dei tristofanti, poi la svolta synth dark pop che fu uno shock per i più true, ma che alla fine ci aveva convinto (Perdition City). Ai tempi di Shadows of the Sun (2007), forse al massimo della loro esposizione nella nostra comunità online, ormai ci eravamo già un po' disaffezionati (erano i tempi del post metal, e gli Ulver ci sembravano meno fighi). Invece hanno continuato a sfornare dischi seri, da collezionare oserei dire, per quanto veri sono. Sono una band da DYR al 100% alla fine. Pensateci.
Cosa pensate degli Ulver?
Dove siete rimasti con loro?
(triangolerò qui i vecchi post)
Re: Ritorno agli Ulver
io sto ascoltando i dischi successivi a Shadows of the Sun, dopo il quale li avevo deliberatamente abbandonati (praticamente in coincidenza con l'apertura del fu Panopticon)
mi sembra sia musica diversa e molto sentita, non preconfezionata.
Flowers of Evil
The Assassination of Julius Caesar
Messe I.X-VI.X
Wars of the roses
questi come li giudicate?
mi sembra sia musica diversa e molto sentita, non preconfezionata.
Flowers of Evil
The Assassination of Julius Caesar
Messe I.X-VI.X
Wars of the roses
questi come li giudicate?
Re: Ritorno agli Ulver
Perdition City mi piace molto, forse il mio preferito ma non li conosco tutti. The Assassination of Julius Caesar nel suo genere mi pare abbia fatto centro.
Re: Ritorno agli Ulver
The Assassination Of Julius Caesar a me piacque abbastanza all’epoca
Re: Ritorno agli Ulver
Viste le poche risposte, invito ad ascoltarli questi ultimi dischi che menzionavo. E' dark synth pop fatto con anima rock/metal, e un background storico-culturale che pochi osano ostentare
Re: Ritorno agli Ulver
Ammetto di aver voluto provare negli anni passati, ma senza mai arrivare in fondo. Mi sono fermato circa al 2005 con loro, e poi non ce l'ho più fatta: la sensazione era di ascoltare qualcosa di molto pacchiano e ruffiano.
Seguo il consiglio e ci riprovo presto.
Seguo il consiglio e ci riprovo presto.
Re: Ritorno agli Ulver
https://open.spotify.com/album/4KtV5xkPNeBKgcxa3veOV6 uscito nuovo live
Re: Ritorno agli Ulver
è strumentaleAFX wrote: ↑20 Aug 2021 16:01 https://open.spotify.com/album/4KtV5xkPNeBKgcxa3veOV6 uscito nuovo live
bello, dark wave digitale
Re: Ritorno agli Ulver
non sapevo
This is a rare rehearsal demo containing some tracks from Nattens Madrigal. It was officially released in the collection Trolsk Sortmetall 1993-1997, but only the 2014 version, NOT the 2019 re-issue, sadly. These tracks completely lack vocals. Enjoy!
Tracklist:
1. Hymn I: Of Wolf and Fear 0:00
2. Hymn III: Of Wolf and Hatred 5:58
3. Hymn V: Of Wolf and the Moon 10:51
4. Hymn VI: Of Wolf and Passion 15:48
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