1. The Legend Of Zelda (NES, 1987): uno shock. Uscì che avevo 4 anni, io lo ricevetti in regalo insieme al NES nel 1990 o 1991, non ricordo. Avevo 8 o 9 anni, avevo appena cominciato a leggere Lo Hobbit e ricordo ancora lo stupore e la gioia che provai nel vedere proiettate sullo schermo tutte le mie fantasie fantasy (!!!), con la possibilità di agire in prima persona per comandarle. Boschi, laghi, fiumi, mostri, spade magiche... non avevo mai visto nulla del genere, anche perché si trattava del mio primo VG in assoluto. A giocarlo oggi mostra qualche segno del tempo, ovviamente, ma è ancora sorprendentemente fresco in verità. Voto: 10.0.
2. The Adventures Of Link: un incubo. Addio alla struttura del primo Zelda, era un mix di platform ed esplorazione, con qualche blando elemento RPG. Era un gioco DIFFICILISSIMO e immenso, sicuramente non adatto a un bimbo di 10 anni, infatti mi ricordo che lo abbandonai a metà, preso dalla frustrazione. Rigiocato oggi guadagna punti, perché ha alcune idee geniali, ma resta comunque un massacro di difficoltà. Nonché un po' macchinoso come struttura. Voto: 8.0.
3. A Link To The Past: uno dei più bei VG di sempre. Period. Mi feci regalare lo SNES apposta per poterlo giocare, e non ne rimasi deluso. Enorme, divertentissimo, geniale in più punti, ma soprattutto mai, mai, mai noioso. Senza avere i mezzi e le ambizioni di un GTA, quello di ALTTP resta uno dei mondi virtuali più belli e interessanti mai creati. Ancora oggi, ogni tanto, lo riprendo e lo rigioco da capo. Voto: 11.11.
4. Link's Awakening: giocare con Link quando sei in macchina, al cesso, al parco. Cosa potevo volere di più dalla vita? Un'altra volta, comprai la console apposta per poterlo giocare (in questo caso, si parla del GB). Per certi versi è magari una versione calmierata di ALTTP, MA! per me ha certi tocchi (la catena di scambi, il 7 livello) che sono anche superiori alla versione SNES. Il finale mi fece venire i lucciconi la prima volta che ci arrivai. Una delle sorprese più grandi della mia vita di videogiocatore. Voto: in the end it's just a dream.
5. Ocarina Of Time: vale il discorso fatto per ALTTP, solo che in 3D e molto più grosso. Semplicemente incredibile la libertà e le possibilità che ci sono in questo gioco, l'ho giocato tre volte e ogni volta sono riuscito a fare qualcosa di nuovo che mi era sfuggito la volta prima. Il fatto di poter viaggiare nel tempo, poi, dona al tutto una dimensione ulteriore. Ed è sorprendentemente facile da controllare nonostante sia stato creato ai primordi del 3D. Voto: di più.
6. Majora's Mask: OK, per certi versi non è un vero Zelda. Per esempio perché è a tempo. Oppure perché manca di tutta la struttura classica degli altri Zelda. E certamente non è privo di difetti. Eppure è talmente coraggioso e psichedelico che non si può non premiarlo. Voto: 7,5.
7. Oracle Of Seasons e Oracle Of Ages: una scusa per portare avanti la franchigia, non pienamente riuscita ma sicuramente divertente per quel che riguarda la parte di esplorazione sotterranea. Chiaramente creati per tenere il mercato caldo in vista di Four Swords (di cui non parlerò), sono comunque divertenti. Voto: 7.
8. The Wind Waker mi manca
9. The Minish Cap: d'accordo, è troppo corto. D'accordo, le idee sono sempre le stesse, solo che invece di avere il dualismo Light/Dark o Present/Past c'è quello Big/Small. Però è innegabilmente divertentissimo, leggerino e spensierato (più degli altri!) e graficamente charmant. Considerando che si può giocarlo gratis, io non me lo farei sfuggire. Voto: 7,5.
10. Twilight Princess mi manca
11. Phantom Hourglass: COLPO DI GENIO. Come sfruttare al meglio le potenzialità di una macchina nuova (il Nintendo DS) per creare un gioco divertentissimo. Tracciare le traiettorie del boomerang col pennino? Urlare nel microfono per contrattare il prezzo di un oggetto? Prendere appunti sulla mappa per non perdersi? Questo e molto di più, su Rieducational Channel! Voto: 9.

