So the Heavy ’90s: Helmet live @ Circolo degli Artisti

helm

A due anni dall’ultima apparizione, Page Hamilton e soci sono tornati per celebrare Betty, album che non fece il botto di Meantime ma li consolidò come una delle più grandi realtà alt-metal. Le aspettative erano piuttosto alte, dato il carattere aggressivo e coinvolgente del disco in questione. Si può dire sia filato tutto liscio: dopo un soundcheck a porte chiuse la sala concerti del Circolo si è riempita, lasciandosi travolgere per quaranta minuti da una serie di bordate senza vere pause e nostalgiche solo nelle aperture melodiche, dalle linee vocali inconfondibilmente ’90s. La prima parte ha visto un atteggiamento della band concentrato e assertivo: non uno sguardo verso il pubblico, non una parola per spezzare. Solo grande musica, suonata senza la minima sbavatura e arricchita di un paio di code strumentali ideali per dare varietà a un formato di concerto ovviamente prevedibile. Finito Betty, Hamilton ha potuto presentare la band, rilassarsi e scherzare, annunciando una seconda parte di concerto fatta di vecchi e nuovi pezzi tra cui l’immancabile “In the Meantime”, in fondo l’episodio che ha davvero scatenato i presenti, finiti a pogo e crowdsurfing liberatorio. Tanti fatti, poche parole ed energia da vendere, trovando il tempo anche per divertirsi con termini italiani che è magari meglio non citare: nel 2014, un concerto degli Helmet è ancora meritevole di essere visto.