L’Anno Seriale 2014 / 2015 è cominciato

L’autunno è arrivato, ormai ce ne siamo fatti una ragione un po’ tutti. E con la nuova stagione, ecco arrivare anche le nuove stagioni, ovvero, quelle delle Serie TV che sempre più trasversalmente stanno raggiungendo e conquistando anche il pubblico italiano. Già l’anno scorso di questi tempi avevamo provato a far notare che c’è un’affinità elettiva non ancora codificata da una sola parola tra chi ascolta certa musica (spesso indie o comunque presunta alternative di ogni genere) e chi segue alcune Serie adulte nei contenuti o con un minimo di introspezione nei personaggi principali, data soprattutto dal saper utilizzare il computer non solo ed esclusivamente per manstuprarsi dinnanzi a foto postate su Facebook o configurare online l’automobile dei sogni. Anche scorrendo i profili Twitter di chi posta commenti su determinati telefilm, finisci per scoprire che condividi anche i gusti musicali con certi coetanei. Di a88d59c0-9a94-11e3-af57-731dda5c5013_americans_s2_hollycontro, da uno che ha il mito di Vasco Rossi o che guarda X-Factor, non ti puoi proprio aspettare che segua le vicende di Mad Men o che abbia potuto scoprire la comicità riflessiva di Louie CK. Sarebbe un’eccezione, o un indottrinato.

Se nel Nord America sono da diversi anni argomento di dominio pubblico anche tra chi ha superato abbondantemente la soglia degli -anta, il nostro proverbiale delay socioculturale ci vede divisi tra chi registra l’intera stagione di una Serie con Sky On Demand (non sapendo di essere comunque ritardatario…) e chi è pronto a discendere il torrente a poche ore dalla trasmissione sui canali TV di riferimento. L’americano che viene in vacanza in Italia lamenta l’impossibilità di utilizzare il suo abbonamento a NetFlix sul nostro territorio, noi facciamo affidamento alle dritte sulle nuove Serie di chi ne parla nei forum e appunto nei social media. Qualcuno, ad uno stadio di fanatismo più avanzato e preoccupante, cerca novità tra le pagine specializzate americane.

Mentre Sky e presto il canale tematico di Fox programmano True Detective e Fargo – invero le migliori due dello scorso anno seriale – e recuperano quelle perse per strada come The Americans, Orange Is the New Black o The Walking Dead, i più al passo sono alla quarta stagione di American Horror Story e Homeland, stanno iniziando The Affair, hanno divorato ancora una volta Utopia e the-affair-1x02-noahmagari hanno anche fatto in tempo a scartare cose di grande successo ma decisamente banali come Gotham (ovvero il solito mondo di Batman), Constantine o How to Get Away with Murder.

Homeland 4 sta convincendo e promette di non terminare mai: volendo, visto anche quanto sta accadendo nel mondo, questa Serie può andare avanti all’infinito, a prescindere dai suoi protagonisti…

American Horror Story sta un po’ scadendo invece. Freak Show sembra strizzare l’occhio allo stesso pubblico adolescente a cui gli autori si erano rivolti con la terza stagione. Strepitosa tuttavia la performance canora di Jessica Lange nel superclassico “Life on Mars” (non è spoiler, dai): a proposito, a quanto pare di capire, il format di Freak Show prevede che ogni puntata abbia un momento pop rock… ancora a riprova di quanto sostenevamo sulle affinità tra pubblico indie rock e pubblico di determinate Serie TV. La migliore di AHS, tuttavia, continua a essere la seconda stagione, ovvero Asylum.

The Affair, se non finisce nel refrain di Sliding Doors, promette benone. Noah, il protagonista maschile, è interpretato da Dominic West, già memorabile nei panni del detective McNulty in The Wire (madonna che show quello!). Nelle prime tre puntate si comprende che c’è scappato il morto, ma ancora non si è capito chi ci ha rimesso le penne. In compenso, finora, si scopa molto bene.

Per ora queste tre. Aspettando il gran finale di Mad Men, una terza stagione di The Americans in cui ci si aspetta il passaggio ad età adulta di Paige, Portlandia 5 per divertirsi e imparare qualche battuta da riciclare per fare i fighi, Game of Thrones manco a dirlo, la nuova di True Detective nonostante Colin Farrell, Fargo 2 che dovrebbe essere già pronta, la terza parte di Vikings e… dopo venticinque anni, Twin Peaks… Eravamo bambini.

  • Azrael

    “nonostante Colin Farrell”, è più o meno il timore di tutti