Sanremo, liberaci …da te!

Sanremo: panorama Sanremo: panoramic viewNel caso qualcuno lo abbia dimenticato, Sanremo è anche quella meravigliosa città nella foto……

Non esiste nessun Remo da cui la suddetta città ha preso il nome. Il patrono di Sanremo è un certo Romolo. Contrariamente al mito dei Romolo & Remo laziali, questa volta Remo pare aver avuto la meglio su Romolo.
Romolo rimane sempre il patrono ma Remo sembra godere di tutto il prestigio, quello stesso di cui godono in maniera ingiustificata i cantori da strapazzo che si alternano sul palco del festival.

A contribuire alla fama della città ci pensa il festival omonimo che risale annualmente alla ribalta solo per fracassarci “i cosiddetti”
Non c’è via di fuga. Potresti anche decidere di andare in isolamento come un eremita che gli ululati di Albano e i lamenti di Nek ti raggiungerebbero comunque.
Ad esacerbare questa tortura ci penseranno anche le radio che sicuramente non si lasceranno sfuggire l’occasione di trasmettere i singoli di maggiore successo 24/7, almeno per qualche mese
Come vedete il percorso per metabolizzare questo scempio sarà lungo e faticoso.
Se non siete stati contagiati non c’è pericolo,a patto che vi manteniate a debita distanza da qualunque mezzo di comunicazione. Ovvero, per qualche giorno, evitare contatti con la rete,tv,giornali,radio. A meno che non facciate il commesso alla unieuro o appunto il presentatore in radio, potete riuscirci!!
Ma dovete stare attenti soprattuto ad una cosa. Se notate qualcosa di strano nei vostri gusti musicali, se iniziate a canticchiare inconsapevolmente dei motivetti banalmente disgustosi, fatevi aiutare, mettete su un un disco di Sgarbi, guardatevi un video di wrestling, un partita di rugby e bevetevi una birra! Sanremo è come un dolcificante ideale senza proprietà nutrizionali, è inutile e superficiale.

Poi vorrei soffermarmi su una strana tendenza che ha preso piede tra i cantautori e cantanti del festival: ormai tutti cantano e narrano delusioni d’amore,tutti soffrono o fingono di soffrire, anche i 18enni tra le nuove proposte sembrano già uomini vissuti.
Sanremo quindi oltre a “deliziare i coprofagi” (locuzione usata per evitare espressioni più colorite) rischia di diventare un luogo di untori e portatori di sfiga.
Ho avuto addirittura la sfortuna di ascoltare uno con l’ombretto che ogni tanto sparava assoli senza senso alla Petrucci. Quello è un caso estremo dove sfiga,voglia di apparire e mancanza di talento si incontrano, il tutto supportato con discrezione da una buona dose di raccomandazione.

Dicevo,per evitare il contagio:
Prevenite se è possibile prendendo vaccini sottoforma di dischi di Panda Bear e recatevi da Michael Gira se volete disintossicarvi da “cuore,amore,per sempre etc..”

Non resta che attendere la fine di questi lunghi giorni, augurando serenamente al cantante di turno il peggio possibile e sperando che Albano e Romina vengano colpiti da una damnatio memoriae e tutti i cantanti che parlano d’am-m-mòre da un bell’herpes genitale. D’altronde tutti sti quintali “d’am-m-more”, tutti sti rapporti di cui parlano questi dovranno pure essere consumati.

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  • grazie

    92 minuti di applausi!!