Le ragioni per restare, part I

Non smetto di indagare le ragioni per restare in un Paese che amo ma che mi tradisce ogni giorno, non solo quando raramente accendo la tv. Perché rimanere, quando altrove avrei più diritti, più profitto, migliori chance di avere una piena vita sociale, e meno responsabilità, meno pressioni da parte della comunità, meno frustrazione nel vedermi ogni giorno più abbruttito allo specchio, perché mi sono piegato a quello che la vita mi può offrire qui. E allora provo a non pensare che per esempio a Londra potrei farmi l’abbonamento alle gare interne del Tottenham, andare a Shepherd’s Bush la domenica per il pomeriggio rock, essere riconosciuto per il titolo di studio che ho conseguito anche se magari ho ancora così tanto da imparare, e soprattutto riprovare quella sensazione di fierezza di essere italiano che ho provato solo quando sono stato all’estero per più di 10 giorni vacanza. Sarei di nuovo incompleto, ma almeno per mia scelta. My choice.

E allora, nella più classica valutazione dei pro e i contro, provo a trovareargomenti che mi confermino quanto perderei, oltre ai rischi che dovrei affrontare. Resta che finora, fossi nel cast delladiscoteca cd parabola dei talenti, io sarei quello che i denari li sotterra, ma d’altronde come potrei rinunciare a rifugiarmi nella mia discoteca, che per altro continuo a rifornire manco fossi un adolescente alla scoperta del rock? Perché più ne scopri, più ne trovi di indipensabile: “ah, questo non mi può mancare”. Ci saranno minimo 15,000 euro là dentro, e non so quanti ricordi. C’è chi ha la sua cantina personale con le bottiglie di prestigio, chi l’astuccio coi gioielli e la bigiotteria per ogni occasione, chi la propria collezione di francobolli e stampe d’epoca… e chi, anche tu magari, negli anni ha accumulato una quantità di dischi tale da doverla già menzionare nel testamento (già, a chi lasciarli poi?). Come farei, una volta atterrato al JFK e pronto a ripartire, a rinunciare al rituale di ogni mattina quando scelgo i due cd da ascoltare in auto nel tragitto casa-lavoro-casa, e della sera quando abbino un ascolto a un drink, alcolico o analcolico che sia? Non potrei certo tornare a casa spesso. È proprio qui dietro a me, mentre scrivo di pomeriggio, appena dopo il pranzo domenicale, una delle maggiori ragioni per restare. Stay, and the night would be enough.

 

  • Cristiano Marinelli

    Grande Daniè. Forse dovrei scrivere anche il mio di motivo per restare. la storia di quando ho rifiutato Houston e di tutto il resto.

    • daniele sassi

      Perché no, anzi… fallo presto!