Registi del Sol Levante

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Re: Registi del Sol Levante

Post by :adamasio: » 04 Jun 2010 18:05

Ferro 3 si mangia e sputa Dolls di Kitano secondo me, che non mi è piaciuto proprio.

Sono d'accordo con absent sulla paradossalità del discorso Western oriented o meno, non mi sembra rilevante.

Reputo poi Old Boy, e non solo per la storia, un film enorme, che dà le paste al 90% delle altre cose che ho letto nel topic suddetto. Il primo episodio della trilogia non gli è di molto sotto; lady vendetta già si, vero.
Thirst invece è un filmetto. Onesto Cyborg.

Di Kitano io preferisco i yakuza (non la vasca da bagno, anyway) movie, anche se Zatoichi l'ho apprezzato molto.
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Re: Registi del Sol Levante

Post by absent friend » 04 Jun 2010 18:11

il ragazzo sopra di me si butta nella mischi con il braccio teso proprio XD

Comunque, di sicuro prima di Bad guy c'è L'isola (carino, tra l'altro)

Edit. cazzo non me lo ricordavo. L'isola era quello della rana vera scuoiata. schifoso di un kim.
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Re: Registi del Sol Levante

Post by :adamasio: » 04 Jun 2010 18:12

Ho fatto un edit sopra. ;)

Oh ragazzi, Dolls l'ho visto anche inun contesto perfetto eh, eppure ne ho tratto una filosofia non particolarmente interessante, delle immagini che non mi hanno colpito.
Evviva la sincerità wrestleristica! :D
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Re: Registi del Sol Levante

Post by Kālī » 04 Jun 2010 20:06

vabbeh, io non posso proprio discutere con uno a cui non è proprio piaciuto Dolls :P
E poi chiedere a me di non essere orientalista è come chiedere al Papa di non essere cristiano, sorry.

A me invece Spring di Kim non è piaciuto per niente, ma proprio neanche un po'. Capisco la fotografiae i temi trattati, ma l'ho trovato noioso e a tratti banale.

Per il resto, resto convinta che Kim Ki-duk non sia il genio che crediamo, e che la bravura di un regista non stia solo nel saper "attingere a temi universali".

Con questo passo e chiudo, sorry, ma sto per prendere un aereo per Canton.... (davvero sta volta) :D
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Re: Registi del Sol Levante

Post by absent friend » 04 Jun 2010 21:02

buon viaggio dunque!
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Re: Registi del Sol Levante

Post by Shaun » 05 Jun 2010 09:16

Più tardi argomento tutto, ma intanto sappiate che vi voglio un mondo di bene perché non vedevo l'ora di discutere di queste cose (se non si era capito :D).
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Re: Registi del Sol Levante

Post by :adamasio: » 05 Jun 2010 12:15

Spring banale??? :o
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Re: Registi del Sol Levante

Post by absent friend » 05 Jun 2010 14:05

Provo a spiegare la situazione.
Esce una parabola buddhista con tutti i cris(t)mi. Bella fotografia, buona recitazione, panorama suggestivo. Di per sé è un film semplice (diverso da banale), nel senso che se lo guardasse una persona con altri interessi ma non quello del buddhismo, capirebbe a grandi linee il tema, le problematiche e le soluzioni (?). Magari si appassionerebbe, magari farebbe l'errore di pensare che sia tutto lì (NO!), magari arriverebbe allo stato di esaltazione naive verso l'esotico. E questo potrebbe dar fastidio ad un orientalista (nel senso di studioso dell'orientalistica e nel senso di edward said. Che non è una bella cosa) che solitamente li pensa nei termini di "n00b" o "non sai un cazzo".
La parabola è tipica, il messaggio è tipico di certe correnti del buddhismo (quelle legate al sutra del cuore, scritto nel film) improntate sulla vacuità (non hanno nomi, comunione con la natura), sulla compassione (scena degli animali legati) e ovviamente i grandi temi del karma, del ciclo delle rinascite e del dolore. Che tutto questo abbia un ascendente (anche per via del fascino zen) nel tizio che vuole fare colpo sulle tipe, per far vedere quanto è sensibile e quanto è diverso ed esotico, è indubbio.
Che tutto questo rappresenti ancora oggi il punto focale e insoluto di quella religione (?) della compassione e che anche per questo non può essere considerato banale, è altrettanto vero.

Sinceramente, non ho visto parabole buddhiste, in film, narrate meglio e con più efficacia.
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Re: Registi del Sol Levante

Post by :adamasio: » 05 Jun 2010 14:23

Beh io ammetto totale ignoranza sul buddhismo.
Quindi tenderei ad inserirmi nella categoria di quelli che lo apprezzano per fare colpo sulle donne e perché è esotico come il succo alla papaya :D

A parte questo, io amo il silenzio, è per quello che mi piace Chim Chi Duck. Ho un finlandese dentro (tanto ce l'hanno piccolo), e il silenzio ha la capacità di calamitarmi magneticamente sulla storia, parabola buddista o meno.

Su Kitano/Duck, il secondo ha un tocco che il primo non ha.
Fra i due corre la differenza che c'è tra karate e kung fu (differenza che absent e pilgrim conoscono benissimo... vedasi post-serata Kode9 :D): la poesia nel bastone e la poesia nella frusta.
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Re: Registi del Sol Levante

Post by absent friend » 05 Jun 2010 14:52

Nono intendo dire l'esatto contrario!
Non intendevo dire che ci sono solo i pro da una parte e i pirla dall'altra che dicono "a me mi piace kim ki-duk perché gli orientali c'hanno un gusto molto migliore del nostro. DERP". Anche perché spesso le due tipologie coincidono. :)

Intendo dire che il fatto che sia un film amabile e comprensibile dalla persona a digiuno in materia di dottrina buddhista ma con svariati interessi (poesia, cinema, letteratura..è un film che ha ricevuto consensi un po' ovunque in occidente) non è un demerito, anzi è un merito!! Tu, per tua ammissione (non ho l'abitudine di categorizzare la gente), fai parte di questo ensamble. Anche se, comunque, già il contatto con il Gong Fu mina questa forzatura. Non sono sicuro Pilgrim abbia un perfetto ricordo delle nostre evoluzioni
Poi c'è tutta una categoria di persone che amano il mito del buon selvaggio, soprattutto se il selvaggio ha gli occhi a mandorla, che ha amato questo film. E questo può dar fastidio. Ma neanche questo è un demerito del film!


Cioè, c'è un sacco di gente che si ascolta i Rapsody e i Tool, ma mica è colpa dei tool, detto papale papale.
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