Cinema + Film in TV

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BuddyHolly
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Re: Cinema + Film in TV

Post by BuddyHolly » 15 Oct 2017 09:10

Ieri sera sono andato a vedere il nuovo Blade Runner. Che dire, tanta aspettativa, soprattutto per il cast e la regia, ma sono uscito abbastanza deluso.
La storia del film è anche bella, non lo metto in dubbio. La fotografia anche, i panorami e le riprese sono molto belle. Però hanno allungato il brodo in maniera assurda. Alcuni personaggi non hanno senso, sono inutili, alcune scene sono quasi imbarazzanti per quanto sono campate in aria, momenti fermi che volevano essere filosofici ma non sono riusciti per nulla. 2 ore e 42 minuti che potevano essere tranquillamente 1 e 45 senza rompere le balle con questi riempitivi, e sicuramente sarei uscito più soddisfatto e meno stanco. Come ha detto un mio amico all'uscita del cinema, "è sembrato un bel pezzo jazz remixato da Avicii nel 2015".

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Re: Cinema + Film in TV

Post by AFX » 15 Oct 2017 12:34

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Azrael1793
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Azrael1793 » 15 Oct 2017 18:39

BuddyHolly wrote:
15 Oct 2017 09:10
Ieri sera sono andato a vedere il nuovo Blade Runner. Che dire, tanta aspettativa, soprattutto per il cast e la regia, ma sono uscito abbastanza deluso.
La storia del film è anche bella, non lo metto in dubbio. La fotografia anche, i panorami e le riprese sono molto belle. Però hanno allungato il brodo in maniera assurda. Alcuni personaggi non hanno senso, sono inutili, alcune scene sono quasi imbarazzanti per quanto sono campate in aria, momenti fermi che volevano essere filosofici ma non sono riusciti per nulla. 2 ore e 42 minuti che potevano essere tranquillamente 1 e 45 senza rompere le balle con questi riempitivi, e sicuramente sarei uscito più soddisfatto e meno stanco. Come ha detto un mio amico all'uscita del cinema, "è sembrato un bel pezzo jazz remixato da Avicii nel 2015".
Visto anche io, dire che non mi è piaciuto sarebbe troppo, sono uscito dal cinema da un lato molto soddisfatto, dall'altro contrariato, sto ancora elaborando il perché. Alla fine Villeneuve se l'è cavata e di certo non ha fatto porcherie che facilmente sarebbero potute uscire fuori per un progetto del genere, però ha sostanzialmente trasformato il film in un qualcosa di diverso: è tutto più grande, più personaggi, più trama, più luoghi. Forse anche questo è il problema, si è persa un po' l'anima del primo film, che era la storia di un individuo (ed il suo lavoro) calato in un mondo interessantissimo ed iconico. Qui c'è così tanta carne a fuoco che non si riesce a legare troppo nè coi luoghi (bellissimi) nè coi personaggi (un po' meno). La trama "principale" poi non è che mi abbia coinvolto, è anche ben intrecciata con l'arco narrativo del protagonista (la cosa che ho preferito), però mi sembra tutto così inutilmente collegato tra presente e passato... forse avrei preferito una storia diversa, su scala minore e meno legata al precedente film.
A rivederlo lo rivedrò sicuramente, per inquadrare un po' meglio tutto nel complesso, ma anche solo per fotografia e scenografia che sono pazzesche.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by BuddyHolly » 15 Oct 2017 21:13

Hai riassunto un po' quello che penso anche io alla prima visione. Bellissime le scenografie, sono d'accordo. La colonna sonora secondo me è inferiore del primo. La carne al fuoco è troppa, avrei preferito una trama come questa, ma più snella e con meno fronzoli ecco. Continuo a dire che tante scene e molti stalli sono superflui, 45 minuti del film come minimo sono forzati. Comunque si, sicuramente non è una porcheria, diciamo che se la sono cavata. Ma sicuramente non è al livello del primo, nemmeno lontanamente. Gli darei un 6.5, 7-- tiè, mentre il primo è da 9+
Comunque sono impressioni da prima visione, magari rivedendolo posso cambiare un po' idea. Vista la mole difficile che avrò voglia di rivederlo nell'immediato.
Però la grande mancanza di questo film sono i personaggi:
Show
Ford non è in forma, non mi è piaciuta granchè la sua interpretazione. Il personaggio di Jared Leto è banalissimo, e alcune scene, come la fake Rachel sono di una stupidità imbarazzante. Come la fabbrica con i bambini, totalmente evitabile. I discorsi "filosofici" di Leto sono veramente scialbi e banali. Mi è piaciuta particolarmente invece la storia d'amore tra Gosling e il robot/ologramma.

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Re: Cinema + Film in TV

Post by BuddyHolly » 15 Oct 2017 21:20

Aggiungo che:
Show
Alcuni spunti filosofici erano davvero interessanti, ma sono stati sfruttati male (o anzi, sono stati toccati in maniera meno profonda e iconica del primo). Per esempio, il fatto che i replicanti riconoscano di essere al livello degli umani perchè due di loro sono riusciti a procreare. Questo mi ha lasciato molto da pensare: effettivamente cosa è che può distinguere un uomo da un replicante identico? Le emozioni? L'amore? tutto sommato è chimica, possono essere simulati. Tutti i sentimenti umani in teoria sono dettati da reazioni chimiche e da esperienza, perciò (in teoria) possono essere simulati da una macchina. La procreazione invece non la avevo mai pensata come discriminante, ma effettivamente è vero. La cosa che ci distingue da una macchina super intelligente è che noi possiamo diffondere il nostro DNA replicandoci. Loro sono assemblati, costruiti, creati, non nati o procreati. Questo aspetto mi è piaciuto molto nel film, ma non è stato trattato con grande profondità, a mio avviso.

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Re: Cinema + Film in TV

Post by AFX » 18 Oct 2017 08:50

dalla lista di Messere coi migliori dell'anno scorso, rintracciabile qualche pagina fa ormai, ho visto Vi presento Toni Erdmann, film tedesco davvero bello e diverso, ambientato a Bucarest. Mi è piaciuto molto, anche se l'ho dovuto vedere in 3 volte tanto è lungo. Ma non pesante.

Peccato solo per la battuta "Siamo stati a Napoli, è sporca e si mangia male", davvero gratuita, inutile nella scenaggiatura, oltre che bugiarda. Si mangia bene in Germania e in Romania, pezzi di merda. State a casa vostra a mangiare le salsicce del Lidl e i crauti slavati, e non aggiungo nulla sui turchi che vi stanno dominando, e fanno bene.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 18 Oct 2017 10:22

A proposito: ho tifato spudoratamente Napoli ieri sera contro il City.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 18 Oct 2017 13:02

Io non ho mai visto Blade Runner tutto intero. C'ho provato ma come per Guerre Stellari mi abbiocco. Ci riprovo prima di spararmi questo nuovo. Ho letto "I sardi sognano pecorino elettrico" di K Dick ma il film di Scott mi è sempre sembrato indigesto negli anni che furono.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by AFX » 19 Oct 2017 10:35

Ma chi se la incula Asia Argento?
Io insisto per dire che questa storia di weinstein o come si chiama è tutta una schifosa e plastica mossa pubblicitaria per tanti e tante

e questa campagna #metoo mi sa tanto il solito finto impegno americano da facebook.
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Re: Cinema + Film in TV

Post by Messer Dino Compagni » 19 Oct 2017 11:10

AFX wrote:
19 Oct 2017 10:35
Ma chi se la incula Asia Argento?
Io insisto per dire che questa storia di weinstein o come si chiama è tutta una schifosa e plastica mossa pubblicitaria per tanti e tante

e questa campagna #metoo mi sa tanto il solito finto impegno americano da facebook.
E' il tempo dell'emersione del fenomeno. L'egemonia femminile emergente si serve dei mezzi spettacolari per prodigare il suo messaggio di divisione. La donna ha impugnato l'elsa dell'orgoglio femminista quando si è vista rifiutata nell'unione. Questo rifiuto non ha a che fare con la sua condizione storica o sociale, ma con la declassificazione dell'amore a condizione non più meta-fisica e a-temporale. Il miracolo terreno della donna non era la procreazione, ma la famiglia, il fenomeno sociale che collegava tutti gli altri. Questa dispersione ha femminilizzato l'uomo e sterilizzato la donna che si serve di tipiche rivendicazioni\vendette sociali per rinverdire una parità che ha già raggiunto, superato e compreso quanto fosse effimera. La femminilizzazione del maschio ha come ovvia conseguenza il suo depotenziamento sessuale che vuol semplicemente dire che la lussuria cresce senza mai realmente realizzarsi. Ma la sessualità è un dato imperante nel nostro sistema ed è continuamente richiamata all'attenzione perché è un bene deflagrante.

Weinstein è solo l'ennesimo uomo di potere schiavo di questo potere che è solo in potenza. Trump è un altro. Silvio un altro ancora. Perché il successo in una società spettacolare è l'emersione (rovesciata e risemantizzata) di un fenomeno che non permette a un uomo di realizzarsi ma solo di potersi permettere ancora di più.

Asia Argento dimentica le piste di coca di suo padre e del suo ex compagno ex Bluvertigo, quando dice di essere stata drogata? Come la Yespica dimentica che accanto al suo passato di ragazzina abusata c'è quello di una donna che si è fatta largo nel mondo dello spettacolo con quali mezzi? Però se ci fermiamo solo al fenomeno di superficie rimane che Weinstein è un porco e loro delle vittime o, all'altro capo dell'opinione, che Weinstein è un po' vittima sia della sua lussuria sia di un sistema nel quale la donna sta abusando dei suoi diritti. Se questi sono i due partiti dove sta la verità? Si può solo parteggiare per una parte della massa o per l'altra.

Se invece si guarda a Weinstein e Asia Argento come a "doomed persons" (giudicate, superate, passate di moda), la questione su chi abbia ragione diventa secondaria. Perché tanta rabbia da parte della donna? Che sia ANCHE perché quando le abbiamo passato i pantaloni la abbiamo lasciata di fronte al nulla che lei stessa ha contribuito a creare? Altro che rabbia, fossi io sarei furioso.
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