I Libri sul comodino

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The Sheltering Sky
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Re: I Libri sul comodino

Post by The Sheltering Sky » 25 Oct 2017 20:56

Decades wrote:
02 Oct 2016 09:53
Al momento sto tenendo questi:

- Il Walden di Thoreau, che quest'estate ho passato quasi più tempo in mezzo ai boschi che altrove. Chiaramente è diverso da viverci in mezzo, ma mi è venuta la curiosità di sapere cosa aveva da dire lui sul vivere a contatto con la natura. Anche solo avvicinare il personaggio per cultura personale. Lo sto leggendo lentamente perché alcuni passaggi mi interessano poco.
Questo l'ho in coda dopo "Viaggio al termine della notte" di Céline. Mi incoruiosisce perché consigliato da Andrej Tarkovskij al figlio (quì la fonte https://www.google.it/amp/www.repubblic ... 41556/amp/)
Al momento sto leggendo "Van Gogh il suicidato della società" di Artaud (ma devo ancora capire se mi piace).

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TheCloud
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Re: I Libri sul comodino

Post by TheCloud » 25 Oct 2017 21:40

Messer Dino Compagni wrote:
25 Oct 2017 19:02
Presente e devo anche dire che ne ho letti di ben peggiori a livello di tedio aka è un libro imprescindibile.
Lo dice anche Ezra Pound:

"Tutti gli uomini dovrebbero unirsi a lodare Ulisse. Coloro che non lo faranno, potranno accontentarsi di un posto negli ordini intellettuali inferiori. Non dico che tutti dovrebbero lodarlo da un medesimo punto di vista; ma tutti gli uomini di lettere seri, sia che scrivano una critica o no, dovranno certamente assumere per proprio conto una posizione critica di fronte a quest'opera"
Lingua originale o esistono traduzioni decenti?
Hai usato qualche supporto di sorta o hai preso il libro in mano e via?

Mi hai quasi convinto, iniziamo con i preparativi
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wounder
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Re: I Libri sul comodino

Post by wounder » 26 Oct 2017 07:46

TheCloud wrote:
25 Oct 2017 21:40
Messer Dino Compagni wrote:
25 Oct 2017 19:02
Presente e devo anche dire che ne ho letti di ben peggiori a livello di tedio aka è un libro imprescindibile.
Lo dice anche Ezra Pound:

"Tutti gli uomini dovrebbero unirsi a lodare Ulisse. Coloro che non lo faranno, potranno accontentarsi di un posto negli ordini intellettuali inferiori. Non dico che tutti dovrebbero lodarlo da un medesimo punto di vista; ma tutti gli uomini di lettere seri, sia che scrivano una critica o no, dovranno certamente assumere per proprio conto una posizione critica di fronte a quest'opera"
Lingua originale o esistono traduzioni decenti?
Hai usato qualche supporto di sorta o hai preso il libro in mano e via?

Mi hai quasi convinto, iniziamo con i preparativi
Io lessi l'edizione Mondadori che veniva, e credo venga ancora, venduta con già allegato il volumetto di guida alla lettura. Da fonti ben più affidabili di me in materia di traduzione sapevo però che la "nuova" traduzione per Einaudi (del 2013) sia ora da considerare di riferimento. In lingua originale non ci ho mai provato...
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Re: I Libri sul comodino

Post by Messer Dino Compagni » 26 Oct 2017 10:34

Mi sarebbe piaciuto in lingua originale ma il mio inglese è migliorato solo da un 6\7 anni a questa parte e la lettura dell'Ulisse risale al primo o secondo anno di università. Era un'edizione meridiani-mondadori: cioè quello che ho trovato in biblioteca. Penso solo che anche adesso in lingua originale potrebbe essere un'impresa titanica: flussi di coscienza, giochi di parole, no punteggiatura.
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Re: I Libri sul comodino

Post by TheCloud » 26 Oct 2017 12:13

Impresa titanica credo anche io.. Vorrei leggerlo in lingua originale, ma più che altro vorrei essere in grado di leggerlo in lingua originale. Temo che difficilmente arriverei anche solo a metà, probabilmente nemmeno a un quarto.. Ma perlomeno non sono l'unico

wounder wrote:
26 Oct 2017 07:46
allegato il volumetto di guida alla lettura
Normalmente odierei una cosa del genere, ma per questo libro credo abbia decisamente senso. Adesso do un occhiata su amazon e vedo che trovo.
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Re: I Libri sul comodino

Post by TheCloud » 05 Nov 2017 13:52

Ho optato per la traduzione di De Angelis per Mondadori.

Che cominci questo viaggio.
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Re: I Libri sul comodino

Post by TheCloud » 07 Nov 2017 17:47

Domanda del giorno: qualcuno qui ascolta/ha mai provato ad ascoltare un audiolibro?

Tanti video di canali educativi su youtube vengono sponsorizzati da Audible.com e l'idea un po' mi stuzzica, se penso a quante volte uno potrebbe/vorrebbe leggere ma sarebbe fisicamente impossibile o estremamente complesso. Non sempre si può avere un libro tra le mani, e se l'unico momento per leggere diventa prima di addormentarsi può diventare complicato in certi periodi nonché fastidioso, sopratutto quando vorresti leggere di più di quanto non riesci a fare.

In palestra? Mentre corro? Durante gli spostamenti in generale? Tutti momenti in cui normalmente ascolto musica, eppure a volte non mi dispiacerebbe poter leggere..

Io avevo dato un occhiata un po' di tempo fa al sito italiano, ma ci sono pochissimi libri del tipo che interesserebbe a me. Avevo cominciato Armi, Acciaio e Malattie in inglese, ma seguirlo in un altra lingua mentre fai anche qualcos'altro era troppo complesso e finivo per ricordare poco o nulla.

Voi cosa ne pensate? Avete provato? Dovrei insistere?
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Re: I Libri sul comodino

Post by Starn » 07 Nov 2017 18:25

TheCloud wrote:
07 Nov 2017 17:47
Domanda del giorno: qualcuno qui ascolta/ha mai provato ad ascoltare un audiolibro?

Tanti video di canali educativi su youtube vengono sponsorizzati da Audible.com e l'idea un po' mi stuzzica, se penso a quante volte uno potrebbe/vorrebbe leggere ma sarebbe fisicamente impossibile o estremamente complesso. Non sempre si può avere un libro tra le mani, e se l'unico momento per leggere diventa prima di addormentarsi può diventare complicato in certi periodi nonché fastidioso, sopratutto quando vorresti leggere di più di quanto non riesci a fare.

In palestra? Mentre corro? Durante gli spostamenti in generale? Tutti momenti in cui normalmente ascolto musica, eppure a volte non mi dispiacerebbe poter leggere..

Io avevo dato un occhiata un po' di tempo fa al sito italiano, ma ci sono pochissimi libri del tipo che interesserebbe a me. Avevo cominciato Armi, Acciaio e Malattie in inglese, ma seguirlo in un altra lingua mentre fai anche qualcos'altro era troppo complesso e finivo per ricordare poco o nulla.

Voi cosa ne pensate? Avete provato? Dovrei insistere?
Mi pare che AFX ne avesse parlato da qualche parte
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Re: I Libri sul comodino

Post by Messer Dino Compagni » 07 Nov 2017 18:37

Fruisco ancora molto della radio: che poi prendo solo radio1 e radio3. Quindi come esperienza la consiglio. Però ecco la sostituzione è indebita e vale solo in certe circostanze. La lettura è anche educazione alla lettura e bisogna sforzarsi.
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Re: I Libri sul comodino

Post by TheCloud » 10 Nov 2017 02:14

Vi segnalo questo capolavoro che ho letto un annetto fa ormai:
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Centomila anni fa almeno sei specie di umani abitavano la Terra. Erano animali insignificanti, il cui impatto sul pianeta non era superiore a quello di gorilla, lucciole o meduse. Oggi sulla Terra ce una sola specie di umani. Noi. L'Homo sapiens. E siamo i signori del pianeta. Il segreto del nostro successo è l'immaginazione. Siamo gli unici animali che possono parlare di cose che esistono solo nella nostra immaginazione: come divinità, nazioni, leggi e soldi. Non riuscirete mai a convincere uno scimpanzé a darvi una banana promettendogli che nel paradiso delle scimmie, dopo la morte, avrà tutte le banane che vorrà. Solo l'Homo sapiens crede a queste storie. Le nostre fantasie collettive riguardo le nazioni, il denaro e la giustizia ci hanno consentito, unici tra tutti gli animali, di cooperare a miliardi. È per questo che dominiamo il mondo, mentre gli scimpanzé sono chiusi negli zoo e nei laboratori di ricerca. "Da animali a dèi" spiega come ci siamo associati per creare città, regni e imperi; come siamo arrivati a credere negli dèi, nelle nazioni e nei diritti umani; come abbiamo costruito la fiducia nei soldi, nei libri e nelle leggi; come ci siamo ritrovati schiavi della burocrazia, del consumismo e della ricerca della felicità.
Lui è un professore di storia all'Università di Gerusalemme con dottorato ad Oxford, specializzato in Storia mondiale. Oltre ad essere scritto divinamente, il taglio è del tutto originale e diverso dal solito, a partire dal fatto che la "storia" comincia con davvero dall'inizio e passa attraverso tutte le rilevanti "rivoluzioni": da quella cognitiva, al linguaggio, all'agricoltura, alla rivoluzione industriale. Ciononostante il libro non si perde e resta coeso sviluppandosi attorno al filo rosso dell'evoluzione che ha distinto l'uomo dagli altri animali.
Molto consigliato, è un libro di "storia", ma in realtà è molto altro.

Io adesso sto per finire un altro libro che ha pubblicato da poco, anche questo interessante incentrato sulle rivoluzioni che ci aspettano dall'intelligenza artificiale alle biotecnologie e nanotecnologie e sulle loro possibili conseguenze sociali, economiche e religiose.
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P.S. I PDF di entrambi si trovano abbastanza facilmente su internet. Non sono meri libri di "divulgazione scientifica", il valore aggiunto non sta tanto nei contenuti di per se, ma nella lettura e interpretazione che ne dà lui.
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