Scrittori statunitensi

... e tutto ciò che è cultura (o quasi)
User avatar
AFX
Amministratore
Posts: 38342
Joined: 02 Jan 2009 17:05
Contact:

Re: Scrittori statunitensi

Post by AFX » 18 Aug 2016 09:11

non sapevo fosse uscito Here I Am / Eccomi
il terzo romanzo di Jonathan Safran Foer
me lo leggo sicuro quest'inverno
DoYouRealize

follow me on Twitter

User avatar
Codex
Posts: 351
Joined: 15 Sep 2014 11:27

Re: Scrittori statunitensi

Post by Codex » 05 Jan 2017 01:08

T. Pynchon, "L'Incanto Del Lotto 49" - terzo tentativo: fallito.
Mi sono fermato al primo capitolo, e stiamo parlando di un romanzo (?) di 170 pagine.

Lascio perdere il libro o l'autore?
I used to be carried in the arms of cheerleaders

User avatar
Decades
Amministratore
Posts: 15691
Joined: 02 Jan 2009 22:21
Contact:

Re: Scrittori statunitensi

Post by Decades » 05 Jan 2017 10:46

Codex wrote:T. Pynchon, "L'Incanto Del Lotto 49" - terzo tentativo: fallito.
Mi sono fermato al primo capitolo, e stiamo parlando di un romanzo (?) di 170 pagine.

Lascio perdere il libro o l'autore?
Quello è easy rispetto al resto. Non fa per te l'autore.
Image

User avatar
Messer Dino Compagni
Posts: 1357
Joined: 08 Sep 2014 13:52

Re: Scrittori statunitensi

Post by Messer Dino Compagni » 05 Jan 2017 11:16

Io mi sono messo a rileggere Gravity Rainbows dopo aver letto tutto di TP. E non per masochismo ma per studio.
GR mi aveva impressionato per la quantità di pagine in cui dovevo fare spallucce e andare avanti. Ora lo sto digerendo già di più. The Crying of Lot 49 come dice Decades è quasi facile perché la storia è strutturata praticamente intorno ad un unico personaggio (2 se contiamo anche Inverarity) ma in GR ce ne sono 400.

A volte avverto delle similitudini davvero marcate tra Pynchon e il Foster Wallace di Infinite Jest. Sono entrambi due autori che ti mettono a disagio per la dettagliata mole di dati che riescono a triturare pagina dopo pagina. Hai un senso di vertigine ed impotenza di fronte ad autori così. Secondo non dovresti scoraggiarti ma è una lettura tutt'altro che facile e rilassante.

Qua dove sto io tutti impazziscono per un romanzo di Hanya Yanagihara: Una vita come tante. Un bel mattonazzo. Qualcuno l'ha letto?
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.

User avatar
Codex
Posts: 351
Joined: 15 Sep 2014 11:27

Re: Scrittori statunitensi

Post by Codex » 05 Jan 2017 12:41

Un amico mi ha sconsigliato di partire dall'Incanto, dice che gli ultimi tre lavori sono più godibili

Comunque mi pare che faccia quasi genere a sè, al di là della definizione di postmodernismo, è una roba completamente diversa rispetto agli altri grandi americani (Roth, DeLillo, McCarthy, ma anche Wallace, che sì quasi sfida il lettore, ma non a questi livelli)
I used to be carried in the arms of cheerleaders

User avatar
Decades
Amministratore
Posts: 15691
Joined: 02 Jan 2009 22:21
Contact:

Re: Scrittori statunitensi

Post by Decades » 05 Jan 2017 14:01

Ma se i romanzi migliori di Pynchon sono l'incanto, V. e l'arcobaleno della gravità, perché farsi del male col giro lungo? Quelli da conoscere sono quei tre. Anzi, nell'incanto c'è tutto ciò che si può prendere da Pynchon. Può avere senso leggersi gli ultimi se poi sei intenzionato a leggerti tutto il resto, ma se non è così fai lo sforzo di portare avanti l'incanto o provaci con V.

Da fan, gli ultimi tre non li ho letti visto che Vineland l'ho trovato scarso e Mason & Dixon non mi ha entusiasmato, il calo era evidente. Di Vizio di forma ho visto il film e la scia della storia e dell'ambientazione è quella di Vineland, quindi meh. Difatti non ricordo chi lo aveva definito come un "Pynchon da spiaggia".

Edit: V. ha cambiato il mio modo di leggere romanzi per sempre.

V: OK Computer
L'arcobaleno della gravità: Kid A + Amnesiac
L'incanto del lotto 49: blips di Kid A
Mason & Dixon: In Rainbows
Vineland: cover band dei Pink Floyd
Last edited by Decades on 05 Jan 2017 14:17, edited 5 times in total.
Image

Post Reply

Who is online

Users browsing this forum: No registered users and 2 guests