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a 360° su musica e cultura pop
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AFX
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Re: tool

Post by AFX » 18 Apr 2020 10:36

Danny Carey ha parlato di un possibile EP
D'altronde se non possono andare in tour... ci voleva il covid19 per farli lavorare dove ci interessa di più, in sala prove e studio
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madsun
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Re: tool

Post by madsun » 08 May 2020 07:50

Fresco fresco, in offerta con tre Maynard al prezzo di uno

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AFX
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Re: tool

Post by AFX » 18 May 2020 21:47

Comunque per me Fear Inoculum è all'altezza dei precedenti album, continuo ad ascoltarlo e a goderne. Gli manca solo un pezzo in più, e ha Culling Voices che è un po' banale rispetto al resto (banale per i Tool, non per il 99% del rock attuale).

Pneuma, Invincible, Descending, 7empest mamma mia che roba, c'è il meglio dei Tool dentro.

Chi ha parlato male di queste tracce, deve essere castrato chimicamente.
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Messer Dino Compagni
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Re: tool

Post by Messer Dino Compagni » 18 May 2020 21:55

Sono d'accordo. Non lo trovi un pezzo debole in questo neanche se odi i Tool. Anche la titletrack è cresciuta a dismisura. Culling Voices è quasi easy listening per loro ma è una canzone con un crescendo e una costruzione impeccabile, sebbene Danny sia un po' sacrificato rispetto a quello che fa nel resto dell'albo. Al limite c'è da chiedersi effettivamente quanto possano metterci i Tool a scriverlo un pezzo come Culling Voices.
Ruin has come not in fire nor in ashen rain
Only in turgid silence, hangin', flayed.

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rick81
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Re: tool

Post by rick81 » 19 May 2020 01:03

Fortuna che ci sono arrivati tutti, nel primo mese ho letto cose blasfeme e avuto discussioni forti con voi, o alcuni di voi, di la soprattutto, che dicevate essere inferiore addirittura ad Undertow....

Ribadisco, è meglio di 10,000 days, così magari riaccendiamo la polemica haha, e la canzone Fear Inoculum che è stata smerdata da tutti ed è ultima nel sondaggio sulla miglior canzone del disco, è fantastica, e non certo la minore dell'album.

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Re: tool

Post by :adamasio: » 19 May 2020 15:25

Anche io lo sto ascoltando spesso, gran disco!
"Signori, voi mi potete dire a casa vostra ciò che vi piace"

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Odradek
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Re: tool

Post by Odradek » 20 May 2020 19:48

AFX wrote:
18 May 2020 21:47
Comunque per me Fear Inoculum è all'altezza dei precedenti album, continuo ad ascoltarlo e a goderne. Gli manca solo un pezzo in più, e ha Culling Voices che è un po' banale rispetto al resto (banale per i Tool, non per il 99% del rock attuale).

Pneuma, Invincible, Descending, 7empest mamma mia che roba, c'è il meglio dei Tool dentro.

Chi ha parlato male di queste tracce, deve essere castrato chimicamente.
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Baci scritti non arrivano a destinazione, ma vengono bevuti dai fantasmi lungo il tragitto. Franz Kafka

Fai sempre da sobrio quello che dici di fare quando sei sbronzo. Imparerai a tenere chiusa la bocca. Ernest Hemingway

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Re: tool

Post by AFX » 21 May 2020 13:34

Dai proviamo a fare una top 10 canzoni dei Tool oggi, vediamo che viene fuori
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Lexicon
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Re: tool

Post by Lexicon » 21 May 2020 14:16

Intendi le nostre preferite o quelle che riteniamo oggettivamente migliori?

Nel primo caso

Reflection (uno dei momenti più alti della musica rock che abbia ascoltato)
Ticks and Leeches
Eulogy
Aenema
H
Lateralus
Disposition
The Patient
Bottom
Right in Two

Nessuna da Opiate e da Fear Inoculum. Per quanto riguarda quest'ultimo, non l'ho ascoltato molto e devo ancora decidere se è al livello dei precedenti.

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WCephei
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Re: tool

Post by WCephei » 21 May 2020 16:47

oh madonna. Come si dice... "vuoi più bene alle tue 5 mamme o ai tuoi 5 papà"?
bisogna fare delle scelte etiche dolorose:

non da fan, ma più da critico (altrimenti metterei The Patient al top):

1)Lateralus

non perchè sia la mia preferita, ma perchè è il loro manifesto stilistico e programmatico (pure più di Third Eye).

2) Stinkfist

caposaldo di tutta la musica dei '90 per me ....insieme alle entries irlandesi dell'eurovision di quel periodo :P . C'è quasi tutto dell'epoca: industrial, inserti elettro, cantilene grunge. Diventano preponderanti i temi di psicologia occulta (non ancora sviluppati in "alchimia" da Maynard, manca il simbolismo).

3) Third Eye
Segna il passaggio ad altri mondi. Summa di Aenima e dell'intero percorso. Indirizza i TOOL verso scenari sonori improbabili che faranno da apertura anche alle esplorazioni spirituali di Lateralus. Un coacervo di idee. Epopea noise-psichedelica. Segna anche la fine della prima fase, quella del Maynard che dà spettacolo in primo piano. Gli shows si faranno sempre più criptici e "contenuti"...a partire dal coachella '99

4) Aenema
Chanson tellurica. Fin troppo trascinante. Aenema è loro inno pop. Più bella di Schism, nonostante entrambe abbiano vinto il Grammy. Si risolve in una maniera che pochi sarebbero capaci anche solo di immaginare....


---------
finite queste 4 inizia il vero gran prix! ...è difficile. La farò un'altra volta

EDIT: ci provo

5) Pushit
performance memorabile di Maynard. Raggiunge vette irragiungibili, forse il punto più alto di tutti i Tool. Davanti ha brani iconici altrimenti meriterebbe il podio.

6) Reflection
mi unisco a Lexicon. Viaggio nei meandri della psiche, della sofferenza e dell'introspezione autocommiserante. Un inno a alla vita alla fine "before I pine away". Altra performance stellare di Maynard!! Danny,Adam e Justin dedicati alla costruzione di un impianto sonoro sensuale-ipnotico che supporta magistralmente lo struggente lamento senza meta che alla fine però trova liberazione, arrivandoci con un.... "ragionamento", diversamente da Pushit.

7) 46&Two
Facciamo un passo indietro. Inizia a farsi strada il mondo junghiano nell'immaginario Tooliano. Dal punto di vista sonoro, diventano forti i sentori speziati orientali. Temi di metamorfosi (tanto cari ad Ovidio) e rinascita e superamento di blocchi/paure/passate esperienze. La musica dei tool è entrata su un'altro piano. Se con Undertow mirava a svegliarti dal torpore, qui te lo fà anche capire con impressioni metaforiche "shedding skin" ....."picking my Scabs again". Lateralus invece punterà all'intelletto.

8) The Grudge
potevano i Tool diventare più complessi di Third eye? Nessuno poteva crederci. Io non l'ho vissuta purtroppo l'uscita ma immagino l'effetto devastante che fece in qualità di "1st track". Il suono asciutto-asettico di marchio Bottrill ancora rimane il mio preferito. Qualcuno rimase deluso....?? E' un cretino! Qua si fà la storia del rock nel 2001! Rappresenta (finalmente) l'assimilazione avvenuta tra Maynard e le sue letture alchemiche. Piombo, Oro, Pietre Angolari, Saturno e nigredo. La lezione prog moderna alla fine si sfalda. Da "give away the stone" entrano in un mondo loro. Sono arrivati nell' olimpo dei grandi.

9) The Patient
è la mia preferita. E' una canzone talmente speciale che non saprei descriverla... un unicum. Ostica, criptica e stupendamenta melensa a volte e sdolcinata. Ci sono molto legato. Oggettivamente non è molto amata ma rimarra per sempre, non lo so, un mistero.....per risolversi in maniera *strappalacrime

10) Wings for Marie (Pt.1) e 10.000 Days (part.2)
queste non sfigurerebbero manco in Lateralus e ci entrerebbero a testa alta, infatti l'arpeggio era già pronto 5 anni prima del 2006. Era difficile far meglio di Lateralus, eppure sfoderano un'altra composizione onnipotente che si articola all'interno di un atmosfera di commiato funebre e insieme santificazione. Non avevano mai raggiunto questi livelli di romanticismo.
Le sto riascoltando, quell' "look him in the eye" beffardo vale carriere di altri.
Non biasimo chi la mette al 1* posto !

HM: Eulogy
In una dimensione parallela Juliane Werding e i Münchener Freiheit hanno fatto una canzone insieme dal nome di "Milch und Honig"......, alcuni superstiti raccontano che il muro di Berlino si era liquefatto.

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