Running: poco poco, piano piano...

tra un bicchier di vino e un coltello a serramanico
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andreax
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Re: Running: poco poco, piano piano...

Post by andreax » 03 May 2018 17:25

Ecco , proprio quello della musica è un bel discorso.
Io per esempio durante gli allenamenti di 10 km corro da solo o in coppia con un mio amico (abbiamo lo stesso ritmo + o -)
Se sono da solo sempre e solo musica (misto rock/elettronico). Solo musica rock è difficile, soprattuto ci vuole qualcosa di molto ritmato, altimenti non ce la faccio...
Ho amici che incrocio ad allenarsi proprio come fa Toolipano. Mai fermarli e mettersi a parlare. Devono ascoltare il respiro.
Io non ci riesco proprio ma sarebbe opportuno.
I 10 km due volte alla settimana è il mio antistress personale, mi scarica dalla negatività della giornata, e riesco a liberare la mente.

I lunghi di solito di faccio in compagnia, il sabato, in gruppo, uno da il ritmo e si chiacchera sempre.

Le gare assolutamente senza musica: è la condizione nella quale corro meglio, ho più rifermenti davanti e cerco di tenere il ritmo. I miei tempi migliori li ho fatti sempre in gara.

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Messer Dino Compagni
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Re: Running: poco poco, piano piano...

Post by Messer Dino Compagni » 03 May 2018 19:20

Provate a scalare. Lo consiglio come antistress, anche se la corsa rimane un must.
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Re: Running: poco poco, piano piano...

Post by Tyler Durden » 04 May 2018 10:59

Messer Dino Compagni wrote:
03 May 2018 19:20
Provate a scalare. Lo consiglio come antistress, anche se la corsa rimane un must.
Sport fighissimo. All'aperto.
Mentre in palestra mi annoia terribilmente, e poi ci vogliono molti più muscoli nelle braccia, dunque non avendone rinuncio più facilmente :D

Comunque ritengo il free climbing uno dei modi più belli per stare all'aria aperta.

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andreax
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Re: Running: poco poco, piano piano...

Post by andreax » 04 May 2018 14:35

Mai fatto climbing, bellissimo sport. Ho ho un amico che lo fa.
Io preferisco fare le ferrate che considero più sicure.
Il problema del climbing oltre ad avere il fisico è la forza mentale. Mi diceva appunto il mio amico sopra che in certe occasioni a metà pareti gli sono venuti blocchi mentali e non riusciva ad andare più su. Tipo roba da lacrime agli occhi....Inoltre è il classico sport da fare in coppia/gruppo (come chi fa immersioni)

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Messer Dino Compagni
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Re: Running: poco poco, piano piano...

Post by Messer Dino Compagni » 04 May 2018 20:14

Beh si, la fiducia nel compagno è fondamentale. Purtroppo a volte si incontrano esaltati che fanno passare la voglia. In realtà se non si fa free la forza nelle braccia è relativa perché le usi per scaricare il peso: molto più potente il lavoro delle gambe. Chiaro che ti vengono comunque due braccia come Ercolino.

Ho fatto anche 3 anni di speleologia prima di incassarmi la gabbia toracica cadendo in un passaggio in parallelo, altro "hobby" che sconfina con le paure più metafisiche. Consiglio anche quello per chi ha voglia di esperienza forti.

Io ho fatto (quasi) tutto da autodidatta ma consiglio almeno corsi base in entrambe le discipline.
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Re: Running: poco poco, piano piano...

Post by AFX » 05 May 2018 06:37

Io dovrò cominciare almeno a farmi camminate e corsette (non mi piace correre, ero un velocista più che un fondista), proprio per eliminare lo stress e quindi tutta la salute, dopo anni di eccessi.

Ho il tapis roulant ma è un'altra cosa. Devo trovarmi una zona vicina dove posso andare e dove non mi prendano sotto le macchine
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Re: Running: poco poco, piano piano...

Post by Tyler Durden » 05 May 2018 12:07

AFX wrote:
05 May 2018 06:37
Io dovrò cominciare almeno a farmi camminate e corsette (non mi piace correre, ero un velocista più che un fondista), proprio per eliminare lo stress e quindi tutta la salute, dopo anni di eccessi.

Ho il tapis roulant ma è un'altra cosa. Devo trovarmi una zona vicina dove posso andare e dove non mi prendano sotto le macchine
Io penso che la cosa più semplice, per una persona a cui non piace particolarmente la corsa intensiva, sia semplicemente farsi delle camminate lunghe e a passo veloce. Un'ora di camminata, nel verde, o comunque lontano dalle macchine, magari anche in luoghi non ancora visitati così c'è pure il piacere della scoperta, ed è un piacere.
Tanto si suda e si smaltisce anche senza correre, basta camminare con un buon passo svelto e il corpo e l'anima ringraziano.

Detto questo, a me poi piace proprio correre perché mi dà quell'adrenalina in più e sempre nell'ottica di andare in posti diversi posso coprire distanze maggiori che con la camminata. Però l'aspetto diciamo "geografico" e di scoperta lo trovo un buon motivo per smuovere il culo e uscire di casa.

Qui dalle mie parti appena fuori città ci sono bellissime zone di pianura-collina-montagna perfette per camminate anti-stress o corse. Ma l'Italia è bella ovunque per cui uno se la può fare anche tutta a piedi o di corsa, avendo il tempo!

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Re: Running: poco poco, piano piano...

Post by Messer Dino Compagni » 05 May 2018 12:31

Anch'io adoro correre (credo sia l'attività che da quando sono nato ho fatto di più) ma le migliaia e migliaia di km (anche camminando, scalando, strisciando) si fanno sentire sulle ginocchia (un menisco is gone) e ho dovuto calare la frequenza. Ora cerco di alternare montagna+corsa+corpo libero\nuoto(invernale) ma molto alleggeriti rispetto al passato (e infatti qualche kg di troppo è arrivato immancabile) più che altro per mantenere una certa fluidità articolare. Ma il problema invecchiando (e per chi ha studiato e quindi fatto vita sedentaria) is the fucking schiena.
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Re: Running: poco poco, piano piano...

Post by madsun » 05 May 2018 17:34

Messer Dino Compagni wrote:
05 May 2018 12:31
Ma il problema invecchiando (e per chi ha studiato e quindi fatto vita sedentaria) is the fucking schiena.
Yoga...hata, dinamico, ashtanga, quello che vuoi basta che si fatichi.
Io ho iniziato ad avere problemi di schiena a circa 30 anni (per questioni di postura legata ad un intervento subito quando avevo 18 anni) e lo yoga mi ha salvato.
Certo va praticato con costanza e dedizione.
Poi ti deve piacere ovviamente, ti ci devi trovare...io vado avanti da 14 anni ormai, ma capisco che a tanti possa non interessare.

Anche pilates potrebbe aiutarti.
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Re: Running: poco poco, piano piano...

Post by Pilgrim » 05 May 2018 18:40

madsun wrote:
05 May 2018 17:34
Messer Dino Compagni wrote:
05 May 2018 12:31
Ma il problema invecchiando (e per chi ha studiato e quindi fatto vita sedentaria) is the fucking schiena.
Yoga...hata, dinamico, ashtanga, quello che vuoi basta che si fatichi.
Io ho iniziato ad avere problemi di schiena a circa 30 anni (per questioni di postura legata ad un intervento subito quando avevo 18 anni) e lo yoga mi ha salvato.
Certo va praticato con costanza e dedizione.
quanto è vero. Io lo praticavo, sono andato avanti per 4 anni, poi ho smesso e d'improvviso un po' anche perché stavo preparando, appunto, la maratona.
è come uscire da un mondo. Ora rientrarci è difficile, tanto difficile. e la schiena non ringrazia di certo. Ma mai dire mai.

Negli ultimi 2 anni, proprio per alleggerire il carico dalla corsa, sto praticando la scherma (spada per la precisione) nel circolo della mia città. A livello amatoriale, ma per un lungo come me, acquisita un minimo di tecnica è molto, molto divertente e gratificante. Ho fatto anche qualche gara. Poi che c'entra, se non ti mettono un'arma in mano a 4 anni non imparerai mai come fanno in molti, però è molto divertente e come attività fisica è intensa, al contrario di quanto non pensassi.
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