Cinque dischi ambient per abbassare la temperatura del vostro PC

Chi sta seguendo con interesse gli sviluppi dell’accelerazionismo spinto attraverso Soundcloud o Bandcamp sa che alla lunga quelle ritmiche impazzite lì ti friggono il cervello. Quello che voglio proporvi sono 5 dischi ambient pubblicati nel corso del 2016. Ho preso in considerazione solo ciò che vi aiuterà ad abbassare la temperatura della vostra CPU, ho quindi escluso dalla lista alcune pubblicazioni drone/ambient fondamentali per questa annata ma dai toni eccessivamente gravi (in particolare mi riferisco a Clonic Earth di Valerio Tricoli, It’s Hard for Me to Say I’m Sorry di Fennesz e Continuum di Paul Jebanasam).

Dunque, ricapitolando: no clap, no rim, no snare, no kuduro.

Andrew Tuttle – Fantasy League [Someone Good]

anrew tuttle fantasy leagueRimaneggiato in ultima istanza da Lawrence English, geniale produttore e musicista drone, Fantasy League è un esempio unico di perfetta integrazione fra suono digitale e acustico. Nonostante l’utilizzo di strumenti tradizionali quali chitarra e banjo, Andrew Tuttle non rinuncia a dire la sua sul tema dell’integrazione sociale in chiave internettiana attraverso pattern musicali sintetici e computerizzati. Questo dovete ascoltarlo.

 

Maps and Diagrams – Tango [Handstitched*]

maps an diagrams tangoSono abbastanza convinto del fatto che fra tutti i dischi qui elencati questo sia il più accessibile. Tim Martin è uno storico musicista inglese con una carriera decennale nell’ambito della musica sperimentale. Di pubblicazioni fra il 2015 e il 2016 ne contiamo 7 e Tango è una di quelle più interessanti. Sono fumose sequenze di accordi retro sintetici alternate a composizioni per spiagge assolate. Di questo disco sono andate in stampa soltanto 50 copie fisiche, ormai sold out. Vi accontenterete dello streaming via Bandcamp.

 

Jorge Velez – Animals Disk [L.I.E.S.]

jorge velez animals diskQuesto è il mio preferito e forse il preferito di chiunque abbia un rapporto di amore/odio con la natura. Il suono di questo disco è il risultato di una geniale combinazione di due sintetizzatori provenienti da epoche totalmente differenti (un Fairlight CMI e un Arturia Microbrute). L’ossessiva codificazione informatica dell’ambiente naturale circostante sarà presto storia, esattamente come suggerisce il proliferare delle avanguardie eco futuriste (esistono davvero). Quello che ho notato a partire dall’ascolto di Animals Disk è che l’attenzione nei confronti del ritmo e delle tempistiche sta portando la musica ambient velocemente nella direzione di un’era post Basinski. Questo mini LP è assolutamente imprescindibile per tutti gli amanti del genere.

 

Huerco S. ‎– For Those of You Who Have Never (and Also Those Who Have) [Proibito]

huerco s for those whoDa notare come due delle pubblicazioni ambient più interessanti dell’anno (questa e Animal Disk di Jorge Velez) siano nate in seno alla scena house/techno contemporanea (L.I.E.S. e Proibito). A livello compositivo For Those of You… ricorda i loop ritmati di Lorenzo Senni; i suoni invece sono totalmente estranei alle atmosfere ipernitide della pointillistic trance. Strettamente correlato alle tematiche bucoliche del disco di Velez, si differenzia per i suoni organici e per le ipnotiche melodie rituali. Nel 2016, col predominio dell’estetica HD, è una scelta stilistica coraggiosa.

 

H. Takahashi – Body Trip [Constellation Tatsu]

takahashi body tripDisco dal forte sentimento new age prodotto dal giapponese Takahashi. Costituito per lo più da melodie micro ambientali appena accennate e volumi bassissimi, si sposa perfettamente con le luci soffuse della vostra camera. Da restarne incantati. Molto relax molto onore.

 

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