Heart Music Group Presents • ♥ (2010)

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La Heart Music Group è una compagnia di Los Angeles nata nel 2008 con lo scopo di fornire a giovani artisti “management, consulting, marketing and branding”. L’EP <3 viene da essa promosso in vista di una serata che si è tenuta lo scorso 17 agosto a Los Angeles; raccoglie pezzi inediti di giovani artisti tutti più o meno riconducibili alla scena chillwave, tra i quali spicca il nome di Will Wiesenfeld aka Baths, unico peraltro ad essere direttamente rappresentato dalla Heart Music Group. Sua è “Nordic Laurel”, splendido pezzo d’apertura, molto meno estivo rispetto a quanto sentito nell’LP d’esordio, Cerulean, ma altrettanto raffinato. Spiccano, tra le altre, le performance dei due artisti della Arcade Sound Ltd. (di Knoxville, Tennessee) ovvero “June 2010” di Teen Daze, del quale attendiamo con curiosità il primo full-length, e “Left to Hurt” di Blackbird Blackbird, il cui Summer Heart LP è da provare: la prima non distante dalle coordinate dell’EP Four More Years, la seconda affine alle sonorità di Neon Indian e Toro Y Moi. Più vicina agli Animal Collective, invece, “Magic Kingdom Kick My Teeth In” dei Light Pollution, band di Chicago che solo due mesi fa ha dato alle stampe Apparitions tramite la Carpark Records (Beach House, Dan Deacon, Toro Y Moi). Chiudono la rassegna Gobble Gobble, dietro cui si cela il canadese Cecil Frena, con “Eat Sun, Son”, la più spinta del lotto, e “And Then What” di Mario Baltodano from San Francisco (…) aka Kites Sail High, che rispetto ai suoi colleghi sconfina decisamente nell’IDM. Ulteriore, piccola dimostrazione di quanto la scena sia vivace e unita nonostante diversi contenuti e provenienze geografiche.
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Heart Music Group Presents (2010) ♥

Heart Music Group Presents

2010 • chillwave

70
/100

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Legenda
Oro: disco chiave, impresincibile
Mercurio: a un passo dall'eccellenza
Argento vivo: brillante conferma
Rame: ottimo esordio
Antimonio: grande, inatteso ritorno
Zolfo: interessante, buono
Stagno: intorno alla sufficienza
Piombo: aurea mediocritas
Ferro: crosta, insufficiente
Disgustorama: pietra dello scandalo