Magic Wands • Aloha Moon (2012)

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Il fatto che i Magic Wands abbiano suonato insieme a Horrors, Kills e Black Keys e che la loro “Warrior” sia stata remixata dagli xx dovrebbe teoricamente garantire ad Aloha Moon una base di pubblico preparata, piuttosto che le crudeli attenzioni della mai doma fazione degli annoiati cronici. Non bisogna però farsi depistare, perché di garage rock non v’è ombra e loro preferiscono autodefinirsi scherzosamente (ma neanche tanto) un gruppo lovewave. L’attitudine è in effetti molto waves out e abbraccia uno spettro musicale ben più ampio di quello che si potrebbe pensare interrompendo brutalmente l’ascolto al trentasettesimo secondo di “Teenage Love”. E se poi neanche una “Crystals” vi dice qualcosa beh, poco da fare, ma non commettete l’errore di fraintendere lo spirito di un lavoro tanto sognante e musicalmente vivo quanto parodistico  nelle immagini che lo accompagnano.
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Magic Wands (2012) Aloha Moon

Magic Wands

Aloha Moon

2012 • the so-called lovewave

77
/100

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Legenda
Oro: disco chiave, impresincibile
Mercurio: a un passo dall'eccellenza
Argento vivo: brillante conferma
Rame: ottimo esordio
Antimonio: grande, inatteso ritorno
Zolfo: interessante, buono
Stagno: intorno alla sufficienza
Piombo: aurea mediocritas
Ferro: crosta, insufficiente
Disgustorama: pietra dello scandalo