John Grant • Pale Green Ghosts (2013)

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Disco estremamente curioso, variopinto ed equivoco che solo un artista ambiguo ed eccentrico come John Grant avrebbe potuto pensare. Il personaggio in questione è un omone barbuto dallo sguardo perverso, dichiaratamente omosessuale e, sfortunatamente,  da poco venuto a conoscenza di essere HIV-positivo. Nato e cresciuto a Denver sotto l’occhio vigile della miglior musica anni ’70 e ’80, nel raccontarsi manifesta piena coscienza dei propri mezzi e dimostra di sapersi destreggiare tra elettronica, folk e dance con estrema disinvoltura e classe. Pale Green Ghosts si rivela un’autobiografia tremendamente ambiziosa ma il risultato finale è più riuscito del previsto, nonostante qualche brano meno convincente.

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John Grant (2013) Pale Green Ghosts

John Grant

Pale Green Ghosts

2013 • electro folk

76
/100

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Legenda
Oro: disco chiave, impresincibile
Mercurio: a un passo dall'eccellenza
Argento vivo: brillante conferma
Rame: ottimo esordio
Antimonio: grande, inatteso ritorno
Zolfo: interessante, buono
Stagno: intorno alla sufficienza
Piombo: aurea mediocritas
Ferro: crosta, insufficiente
Disgustorama: pietra dello scandalo