Iosonouncane • Die (2015)

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Die, in sardo “giorno”, in Inglese “morire”, è il secondo disco dell’italiano Jacopo Incani, residente a Bologna ma nato in Sardegna. L’album è stato scritto per gran parte nella sua terra natia, di cui troviamo vari simboli durante l’ascolto quali il sole, il mare, la riva. Le canzoni narrano, come ha spiegato in varie interviste lo stesso Jacopo, di due persone: un uomo partito per mare caratterizzato da una gran paura della morte ed una donna che, a terra, teme di non vederlo tornare. La storia è raccontata da sei pezzi molto diversi tra loro, in apertura e in chiusura troviamo due brani corali, i quattro brani centrali invece raccontano la storia dal punto di vista dei personaggi, due brani a testa.
Se avete amato “La Macarena su Roma” apprezzerete sicuramente anche questo LP, nonostante ci siano grossi cambiamenti. Il clima generale è meno frenetico ed esuberante, ci lasciamo dietro l’analisi di una società per assumere una visione più introspettiva dei sentimenti e dell’uomo, mistica a suo modo. La confusione e la paranoia urbana del precedente disco lasciano spazio a una sorta di poema epico che si fa forza di una grande padronanza lessicale ed ottime melodie riuscendo a creare, nella testa dell’ascoltatore, una visione a tratti chiara e massiccia, a tratti sfumata e sentimentale. Sicurezza ed angoscia si contrappongono come giorno e morte.
A livello di melodie si cavalcano sentieri prog attraverso campionamenti, elettronica, fiati, chitarre e cori. L’allegria psichedelica degli Animal Collective è presente tanto quanto la musica degli Yes. Questa suite è un viaggio nei generi e nei suoni della vita, una barca con il vento in poppa che raccoglie tutto quello che il suo percorso può farle conoscere.
In conclusione, nonostante le aspettative già alte dopo “La macarena su Roma”, DIE ha stupito tutti con un sound originalissimo ed una densità emotiva unica. Ci vorrà tempo per digerirlo, ma in quel momento Incani ci starà aspettando con un altro pugno di belle canzoni in mano.

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Iosonouncane (2015) Die

Iosonouncane

Die

2015 • elettronica, progressive

77
/100

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Legenda
Oro: disco chiave, impresincibile
Mercurio: a un passo dall'eccellenza
Argento vivo: brillante conferma
Rame: ottimo esordio
Antimonio: grande, inatteso ritorno
Zolfo: interessante, buono
Stagno: intorno alla sufficienza
Piombo: aurea mediocritas
Ferro: crosta, insufficiente
Disgustorama: pietra dello scandalo