Sakee Sed • Bacco EP (2010)

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I Sakee Sed sono ufficialmente un duo, Marco Ghezzi e Gianluca Perucchini, poi c’è la famiglia, o meglio la family, amici che suonano insieme a loro estendendo il progetto ad una specie di comune musicale. L’immagine d’insieme che si delinea ascoltando le cinque tracce di Bacco EP è quindi quella di un’allegra combriccola che, accompagnata da una o più bottiglie di vino (passione che decisamente non viene celata, visto l’omaggio del titolo), si ritrova a prendere gli strumenti e a suonare per il gusto genuino di farlo. Questo EP autoprodotto esce a distanza ravvicinata dal precedente Alle Basi Della Roncola, che già ha fatto guadagnare al gruppo una serie di entusiaste recensioni. La prima traccia, “Bacco”, parte con la personalità di un rock molto roll scanzonato e contaminato da country e blues, un travolgente vortice nel quale si insinuano anche sax e pianoforte e che acquista potenza grazie alla chitarra di Alfonso Surace dei Torquemada. “C’è stato un party” racconta del risveglio successivo ad una serata di festa e, dopo un inizio soft nel quale il banjo tira la melodia e la voce è ammorbidita dal sostegno del coro, si fa col passare dei minuti più vivace ed anche i bicchieri vuoti sembrano diventare strumenti d’accompagnamento. “Oggi”, invece, è una ballata tranquilla con il basso in bella evidenza. Cambio d’atmosfera con la suggestiva “Repetita Iuvant” che sposa un arrangiamento asciutto ad una voce leggermente sporca; con l’inserimento del violino il pezzo prende una vena malinconica per arrivare ad un finale interessante che intreccia sonorità varie. In conclusione, “Tralalala” è una specie di filastrocca dolce e un po’ stralunata, che abbandona l’ascoltatore nel vuoto e quasi dispiace trovarsi già alla fine. I Sakee Sed fanno ben sperare, attendiamo dunque con fiducia il full lenght previsto per questo 2011.
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Sakee Sed (2010) Bacco EP

Sakee Sed

Bacco EP

2010 • rock

70
/100

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Legenda
Oro: disco chiave, impresincibile
Mercurio: a un passo dall'eccellenza
Argento vivo: brillante conferma
Rame: ottimo esordio
Antimonio: grande, inatteso ritorno
Zolfo: interessante, buono
Stagno: intorno alla sufficienza
Piombo: aurea mediocritas
Ferro: crosta, insufficiente
Disgustorama: pietra dello scandalo