Sezione a cura di Pierluigi Ruffolo e Matteo Furcas
Scritta da Daniele Sassi • two suns

2 Ora mi alzerò, e andrò in giro per la città,? per le strade e per le piazze;? cercherò il mio amore;? l’ho cercato ma non l’ho trovato.

3 Le guardie che vanno attorno per la città mi hanno incontrata. Ho chiesto loro: – Avete visto colui che il mio cuore ama? –

Two Suns, secondo album di Bat for Lashes – al secolo Natasha Khan – si apre con i versi di uno dei testi più ambigui e lirici del Vecchio Testamento, il Cantico dei Cantici.

Scritta da Alessio Dainelli • suoni dell'universo
Quando David Gahan e Martin Gore, lo scorso 15 gennaio, nel corso di una attesissima conferenza stampa hanno annunciato l’imminente uscita del dodicesimo lavoro in studio dei Depeche Mode, per molti fans della prima ora è iniziato un conto alla rovescia carico di speranze e paure.
D’altra parte, gli ultimi dischi della band, cui va riconosciuto il merito di aver fatto diventare la musica elettronica un fenomeno autenticamente mainstream,…
Scritta da Daniele Sassi •

Happy in Galoshes è il disco della rivincita di Scott Weiland su tutti coloro che negli anni hanno cercato di sminuirlo – a volte anche a ragione, vedi il caso Velvet Revolver – come artista e personalità del rock americano degli anni Novanta. D’altronde, cacciatosi continuamente nei guai e finito per doversi immedesimare nella parte di colui che ha riportato in vita personaggi volgari come gli ex Guns n’ Roses che probabilmente…

Scritta da Pierluigi Ruffolo • melodic wave

Gli inglesi Boxer Rebellion stanno diventando un piccolo caso musicale. Rimasti senza etichetta dopo la pubblicazione del buon Exits del 2005, si vedono praticamente costretti a diffondere il loro nuovo Union solo digitalmente, tramite iTunes. Eppure, nonostante il formato unicamente digitale, pare abbiano superato nelle classifiche i ben più famosi Killers e Coldplay e i fenomeni MGMT. Solo che la cosa non può essere ufficializzata poiché…

Scritta da Guido Caputo • gloomy synth pop

Dopo l’acclamato Silent Shout, Karin Dreijer Andersson, metà femminile degli svedesi Knife, torna a far parlare di sè grazie alla pubblicazione del primo album del suo progetto solista, Fever Ray, dal titolo omonimo. Uno dei rischi maggiori a cui si va incontro quando si intraprendono queste avventure parallele è quello di dare alle stampe una copia sbiadita del lavoro della propria band principale. Ebbene, l’impressione che …

Scritta da Daniele Sassi •

Non si può dire che la non del tutto amichevole dipartita dei Cure abbia nociuto più di tanto alla Fiction Records, storica etichetta londinese fondata da Chris Parry che fino a qualche anno fa ha vissuto una storia strettamente connessa a quella della band di Robert Smith. Ne cambiano di cose col passare degli anni, e i ventitrè di militanza dei ragazzi immaginari hanno comunque garantito una comoda sopravvivenza a quello che inizialmente sembrava…

Scritta da Pierluigi Ruffolo •

Come sempre accade quando si presenta sugli scaffali un nuovo gruppo pop/rock che scala le classifiche con canzoni in grado di restare facilmente in testa agli ascoltatori, si vengono automaticamente a creare svariate polemiche. I Franz Ferdinand, con le undici canzoni del loro omonimo debutto del 2004, avevano addirittura scatenato un putiferio, creando un vero e proprio fenomeno. Questi ragazzi di Glasgow erano stati in grado di conquistare sia

Scritta da Simone Verlezza • post wave vision

Il monolite con cui il gruppo esordisce è una continua atmosfera cupa, nera, a volte assecondata a volte tagliata da strumenti e voce con notevole carica melodica. L’intensità la fa da padrone: “Waiting for Black Metal Records to Come in the Mail” è veloce ed eccezionale quanto il titolo, “Bloodhail” la più sentita e “Holy Fucking Shit: 40,000” una canzone quasi tenera prima delle esplosioni nel mezzo. Il resto si muove su territori…