Sezione a cura di Pierluigi Ruffolo e Matteo Furcas
Scritta da Valerio Pampanoni • psych disco

Pare che Kevin Parker abbia trovato l’ispirazione per comporre il nuovo album in seguito all’ascolto di “Staying Alive” dei Bee Gees sotto l’effetto di funghi allucinogeni. Noi Europei possiamo capire solo in parte l’importanza che il trio simbolo della disco era ha rivestito in Australia, dove ha sempre raccolto consensi e affetto molto prima di sfondare nell’altro emisfero. L’impatto emotivo determinato da questo ascolto…

Scritta da Matteo Furcas • art wave rock

Ecco un altro supergruppo. E ancora una volta ci si trova a sperare che non finisca male come spesso accade in queste fusioni. Questa volta ci provano Franz Ferdinand e Sparks. Il risultato è gradevole, allegro e divertente ma senza quella scintilla che esalterebbe il disco nell’aurea mediocritas di quest’annata al momento ancora piuttosto deludente. L’amalgama funziona. Inevitabilmente qua e là si sentono prevalere i fratelli Mael o la …

Scritta da Emilio Giannotti • sunny brit rock

La copertina di Dancing at the Blue Lagoon mette subito le cose in chiaro. Un immaginario fatto di caldo, estate e California sono alla base della proposta dei Cayucas, band americana al secondo album su Secretly Canadian. La maggior parte dei brani provano a raccogliere la lezione dei Vampire Weekend senza emularne però il risultato finale, un po’ come era accaduto nell’album di debutto. Le buone idee – a sprazzi – ci sono, ma sono state partorite…

Scritta da Pierluigi Ruffolo • pop'n'bones

Pilastri di luce hanno sostituito le piccole lanterne: le vibrazioni più positive di Lanterns hanno assunto natura corporea in Bones. Ossa e sangue legano alla realtà il nuovo album dei Son Lux (ora un trio), spingendosi oltre la pace dei sensi dei migliori momenti del suo meraviglioso predecessore. Inspirare, realizzare il cambiamento, espirare; sintonizzarsi sulla frequenza di un mantra, “this moment changes everything”, …

Scritta da Simone Verlezza • indie murder ballads

Il giovane talento Elias Bender Ronnenfelt, frontman dei danesi Iceage, smette per un attimo di sgolarsi sulla nuova direzione della band madre e mette insieme un disco quasi free flow, fatto di spazi dilatati e strane ballate tra il romantico e il maledetto. L’unica eccezione è “King of Song” luminosissimo singolo dal sapore Primal Scream e ampliamento ulteriore dello spettro di stili sui quali il nostro si è gettato anima …

Scritta da Emilio Giannotti • narrow pop

Sóley Stefánsdóttir è una musicista islandese che sta venendo fuori a piccoli passi. Ha studiato piano, chitarra, canto e composizione ed è entrata a far parte del collettivo indie folk Seaber, col quale ha pubblicato tre LP per la Morr Music. La stessa etichetta gli ha offerto un contratto nel 2010 e da qui ha avuto inizio la sua carriera da solista. Ask the Deep arriva quattro anni dopo il debutto We Sink e segna ulteriori passi avanti. L’essenza…

Scritta da Pierluigi Ruffolo • augmented reality pop

Tu sei troppo artistoide, Herr Case” è una delle prime frasi che vengono rivolte al protagonista di Neuromante, il noto romanzo di William Gibson. “Tu sei l’artista dalle trovate divertenti“, prosegue Ratz. La replica di Case è “Perché no? Qualcuno deve pur essere divertente, da queste parti. Tu non lo sei per un cazzo“. Sostituite ora l’aggettivo “divertente” con la …

Scritta da Simone Verlezza • rev dream pop

Se The Waves andava a porsi come uno dei migliori album revivalisti dell’era shoegaze, Cranekiss abbraccia sonorità maggiormente debitrici degli anni ’80 riuscendo da subito in un mezzo miracolo: l’apertura della titletrack è meravigliosamente dreamy e sostenuta da melodie vicine ai Cocteau Twins e alla loro punta di diamante Liz Fraser. Funziona, dall’inizio alla fine, andandosi a candidare tra i migliori singoli…

Scritta da Thomas Borgogni and Pierluigi Ruffolo • xx house

Jamie xx è lo stesso ragazzo che abbiamo sempre sentito dietro alle drum machine e ai sample degli xx, ma da oggi è anche, ufficialmente, molto di più. Col suo carico di idee e completamente libero dalle imposizioni dettate dal nome del suo progetto principale, ha comunque deciso di coinvolgere i suoi soliti compagni di avventure per dare un seguito al sorprendente singolo “Girl/Sleep Sound”. Ma, dove prima erano gli altri ad entrare …

Scritta da Simone Verlezza • modern dream pop

Intricati, melodici, spesso zuccherosi ma interessanti dal primo all’ultimo secondo dei loro album: i Mew erano tra le promesse del rock anni 2000 ma anche a fronte di diversi assist da parte di colleghi ben più noti come Trent Reznor, hanno mantenuto una indipendenza artistica e d’immagine che ha permesso loro di non bruciare le tappe, raccogliendo risultati via via sempre maggiori culminati con lo slot da headliner al Roskilde Festival…