Sezione a cura di Pierluigi Ruffolo e Matteo Furcas
Scritta da Umberto Nuovavia • canadian electro pop

Finora il percorso artistico dei Lightning Dust è stato tutt’altro che banale. Il duo composto da Amber Webber e Joshua Weels – già membri dei canadesi Black Mountain – nasce nel 2007 e fin dall’inizio si è allontanato dalle sonorità prettamente psych del loro gruppo principale, sviluppando nei primi lavori in studio un suono tutto personale di matrice folk indipendente. Con Fantasy, terzo full lenght su stampa Jagjaguwar, il…

Scritta da Alessio Dainelli • arena rock

Fatale fu la dipartita del chitarrista Chris Urbanowicz. Gli Editors, reduci dalla convincente svolta elettronica di In This Light and on This Evening (2009), non sono purtroppo riusciti a reinventarsi ancora una volta dopo la fuoriuscita dalla formazione di uno dei membri fondatori, rimpiazzato con mediocri risultati da Justin Lockey e Elliott Williams. E dire che le premesse erano state molto buone: l’accattivante singolo “A Ton of Love”,…

Scritta da Umberto Nuovavia • summer pop

Puntuale con i primi accenni di vera estate, ecco tornare alla ribalta anche quella scena musicale che è la colonna sonora perfetta della bella stagione: il glo-fi. Questa volta parliamo dei Kisses, duo losangelino formato da Jesse Kivel e Zinzi Edmundson giunto al secondo LP dopo l’esordio del 2010. La loro formula è presto servita: tastiere vintage e drum machine che dipingono atmosfere nostalgiche raccontando la vita di tutti i giorni a Los Angeles…

Scritta da Eugenio Giannetta • Electro R&B

La scelta di Mike Skinner e Rob Harvey di uscire con Diary a distanza di pochi mesi da And That è una scelta coraggiosa, e le scelte coraggiose vanno premiate. Del cocktail così particolare e assortito di questo duo alla seconda apparizione/collaborazione discografica si è già discusso in altre sedi, sottolineando l’aspetto R&B shakerato con l’electro. In questo secondo capitolo – o meglio paragrafo – l’aspetto…

Scritta da Daniele Sassi and Annalisa Andreani • indie ambient

Il richiamo al mondo egizio lasciava immaginare un incredibile ritorno alle sonorità di Beat Pyramid. Field of Reeds riprende invece le linee d’ombra di Hidden e le libera dalle squadrate sezioni ritmiche per affidarsi quasi completamente alla voce di Jack Barnett, sempre più folgorato sulla via di Damasco, al fado della portoghese Elisa Rodrigues e alla serie di ottoni che da subito appaiono come i veri protagonisti dell’opera. Una…

Scritta da Luca Momblano • electro pop

Da tempo la scena canadese è una microrappresentazione dell’intero mondo indie, forse perché unica nel riuscire a condensare le eredità del brit, del noise, del pop trasversale e del folk bislacco ricavandone sempre qualcosa di fresco. Poi ci si metta anche dell’altro, tra cui gli elementi electro e l’attitudine dark (quella anni ’70, non successiva), e allora ecco che spuntano gli Austra. Il trio di Toronto, guidato…

Scritta da Umberto Nuovavia • synth wave

Quello dei Chapel Club sicuramente non è un nome nuovo per gli appassionati della scena indipendente d’Oltremanica. Il quintetto londinese si era fatto notare già nel 2010 con una manciata di singoli di chiara reminiscenza wave/post punk, ed era salito alla ribalta l’anno successivo con l’ottimo esordio di Palace. Arrivati alla prova del nove col secondo LP, il gruppo guidato da Lewis Bowman ha optato per un netto cambio di direzione mettendo…

Scritta da Luca Giurni • nu soul

Sotto lo pseudonimo Child of Lov si nasconde il misterioso 25enne olandese Cole Williams: dopo aver seguito le tracce lasciate qua e là sul Web negli ultimi mesi, abbiamo finalmente tra le mani il suo album d’esordio. Light, Oxygen eVoltage (LOV, appunto), sono tre elementi che rappresentano bene le combinazioni possibili di questo debutto, nel quale troviamo un riuscito intreccio tra il miglior nu soul (Autre Ne Veut) e l’R&B…

Scritta da Daniele Sassi and Luca Giurni • glitch pop

Cerulean, l’esordio di Baths, è rimasto come uno dei pochi album fondamentali dell’ondata glo-fi, spesso più una faccenda di singoli che di dischi full lenght. In esso c’erano tutte le componenti tipiche del filone: beat spezzati, melodie sognanti e voci angeliche su basi vintage electro pop. L’abilità stava nel rendere il tutto armonioso, creando delle canzoni di dream pop aggiornato, oltre che spesso capace di causare…

Scritta da Manuel Dal Fara and Denis Bosonetto • disco kraut funk

In un 2013 che sta mettendo a dura prova la nostra capacità di giudizio fra innumerevoli nuove uscite, c’è posto anche per il duo francese più famoso del pianeta: i Daft Punk. Basta il nome, basta un’immagine dei due caschi fusi insieme, la notizia del passaggio alla Columbia, cartelloni sparsi per il mondo, 15 secondi del primo nuovo singolo dopo 8 anni (escludendo “Derezzed” dalla non proprio imprescindibile colonna sonora di Tron) e un …