Scritta da Denis Bosonetto • ambient

Tralasciamo l’elogio alla carriera e alla qualità mal riconosciuta delle musiche del romano Donato Dozzy. Lui stesso sarà anche stanco di sentir parlare di sé in questi termini, come uno sportivo il cui coraggio e dedizione portino sempre e solo ad una pacca sulla spalla. Tralasciamo anche l’introduzione a Bee Mask, un suo omologo, più drone, e ugualmente scarsamente noto. Concentriamoci sui Vaporware, una scomposizione in 7 suites…

Scritta da Francesca Scozzarro • indie folk

I Green Like July hanno trovato la loro America a Omaha, Nebraska, ed in particolare negli Arc Studios dove hanno registrato questo disco, così come il precedente. Il lavoro è prodotto da A.J. Mogis, deus ex machina di molti dischi della Saddle Creek Records, etichetta discografica dalla quale i GLJ traggono buona ispirazione per il loro sound, insieme alla migliore tradizione folk americana. Bella soddisfazione quindi per la band avere nel …

Scritta da Alessio Dainelli • wave

A due anni dal fortunato Ghost Trees Where to Disappear (2011), Pasquale Pezzillo e i suoi JoyCut tornano con questo nuovo album, prodotto a km 0 dalla piccola etichetta emiliana Irma Records. Un disco sorprendente, in cui questi ragazzi danno libero sfogo alla propria creatività confermando una volta di più, semmai ce ne fosse stato bisogno, di non essere dei semplici appassionati dei Cure e di certa musica tipicamente anni Ottanta, ma degli artisti…

Scritta da Alessio Dainelli • cantautorato indipendente

Lo Sburla, al secolo Roberto Sburlati, esordisce sulla lunga distanza con una apprezzabile raccolta di storie ironiche e dissacranti, che ha visto ufficialmente la luce lo scorso 10 settembre grazie a Libellula Music, la piccola label per la quale da alcuni anni lavora come responsabile dell’area booking. Cinico e politicamente scorretto, proprio come la copertina che lo raffigura nel centro della sua Torino intento a tuffarsi nudo nel fiume Po,…

Scritta da Francesca Scozzarro • post punk

Bella storia quella del matrimonio italo-americano fra gli His Electro Blue Voice e la Sub Pop. Ovviamente il terzetto comasco ha guadagnato la curiosità di molti grazie a questo sodalizio, e molteplici sono le buone parole spese per il loro LP di debutto, soprattutto provenienti da fuori i confini italici. Ecco qua un gruppo deciso, che va dritto al punto già dall’attacco senza tanti preamboli di “Death Climb”. Basta un attimo…

Scritta da Francesca Scozzarro • cantautorato rock

Quando irrompono sulla scena alternativa italiana, i Marlene Kuntz portano irruenza intellettuale e sensualità. La scrittura di Cristiano Godano è colta ed elaborata, con l’articolata sillabazione dell’Italiano che si fa improvvisamente affascinante e rock. I Marlene Kuntz li ho ascoltati ed apprezzati, ma poi li ho visti pian piano perdere mordente, dissolversi. Ho iniziato l’ascolto di Nella tua luce pensando di sapere…

Scritta da Francesca Scozzarro • pesaro wave

Nello stallo di un’estate sempre arida per quel che concerne le uscite discografiche del Belpaese, recuperiamo un disco uscito a inizio anno del quale colpevolmente non avevamo ancora parlato. Le coordinate geografiche ci portano a Pesaro, ormai da un po’ capitale di una scena giovane e intressante che ha donato inediti colori pischedelici alle quiete Marche. In formazione Nicola (già membro dei Be Forest), Giacomo e Andrea. Non è …

Scritta da Diego Ruggeri • avant core

A Cuneo ci deve essere un’aria pesante, che crea disagio, perché oltre ai più noti Dead Elephant e Marlene Kuntz (dei tempi d’oro), la cittadina piemontese è la città natale di questi ragazzi che al posto di guardare il gioco del pallone alla televisione, preferiscono pestare come ossessi sui propri strumenti, buttando fuori tutta la rabbia che hanno dentro. Prendete gli Unsane e i loro riff quadrati e aggiungete una vera attitudine…

Scritta da Alessio Dainelli • electro alt rock

Il progetto Eskinzo vede la luce tra Torino e Londra nel 2009 e prende il nome dall’omonima spiaggia delle Isole Canarie sulla quale i due membri fondatori Luca Cognetti e Matteo Tambussi si sono conosciuti ed hanno deciso di collaborare mettendo insieme le rispettive idee ed esperienze musicali. Questo album di esordio omonimo, in perenne bilico tra alternative rock ed elettronica, è un lavoro dal respiro autenticamente internazionale, …

Scritta da Francesca Scozzarro • dark techno

Ricordate la chill wave solare da cocktail sulla spiaggia di Casa del Mirto? Tenetela presente – ma solo come termine di paragone antitetico – per questo nuovo lavoro di Marco Ricci, reicarnatosi per l’occasione sotto il moniker Won. Racchiuso in un artwork dalla severità vagamente bauhaus, troviamo un lavoro altrettanto squadrato e serrato musicalmente. Dark techno ossessiva e notturna, dominata da ritmi sincopati: è …