Scritta da Francesca Scozzarro • acoustic folk

Penso alla Sardegna e mi si dipinge in mente un luogo magico. Ascolto la musica di alcuni musicisti che hanno le radici sull’isola delle meraviglie, come Diverting Duo e Lilies on Mars, e il mio dipinto acquista il suono di una terra fertile d’ispirazione. Anche Andrea Cherchi, in arte Was, proviene da lì e seppur autore di un genere musicale diverso dal dream mood dei sopracitati gruppi, concorre a portare avanti l’etereo alone…

Scritta da Alessio Dainelli • psychedelic pop

Esordio sulla lunga distanza per questa interessante formazione campana, composta da cinque giovani musicisti amanti della psichedelia che cercano di sperimentare con coraggio su brani di matrice tipicamente pop. Già conosciuti nella regione di provenienza per la propria preparazione tecnica – due di loro possono vantare una formazione accademica – i Fiori di Cadillac lungo le undici tracce che compongono questo album (frutto di due anni…

Scritta da Francesca Scozzarro • alternative rock

Les fleurs des maladives sono un trio nato nel 2002 tra Como e Milano, artefice di un interessante alternative rock con spunti heavy. Sebbene siano in pista da un po’, questo è il loro primo LP, un lavoro che comunica la riflessività del gruppo; Medioevo! dà infatti l’impressione di essere un disco pensato, non capitato. Si apprezza l’attenzione rivolta non solo al suono, ma anche ai testi. Le tematiche raccontate nei brani riguardano…

Scritta da Francesca Scozzarro • noise rock

Lo storico ritorno discografico dei My Bloody Valentine di quest’anno ha ricordato un po’ a tutti cos’è veramente lo shoegaze, facendoci fare ammenda su quanto questa definizione di genere sia stata abusata negli ultimi anni. Per questo disco non ritengo affatto improprio scomodare il termine. Oltre agli effetti c’è di più: un’attitudine impastata dentro un connubio di noise e bassissima fedeltà. Non si …

Scritta da Alessio Dainelli • stoner

Si definiscono “tre bufere dalle sonorità post-grunge e stoner con sfumature alternative e rock’n’roll”. Sono i Bluestones, giovane formazione calabrese che, tra innumerevole cambi di line up, è in circolazione ormai dal 2004. Il nome della band deriva dalle “Pietre Azzurre” posizionate all’interno del complesso di Stonehenge, che da sempre affascinano per il loro mistero mistico e per i poteri che si…

Scritta da Emanuele Cioffi • post slint

Ad oltre vent’anni dall’esordio, i Massimo Volume ampliano il loro catalogo con un album che non si discosta troppo dall’ultimo Cattive Abitudini, ma che suona diverso abbastanza da non stancare chi lo ha ascoltato e apprezzato. Due in particolare sono le differenze facili da notare ad un primo ascolto: la durata e l’atmosfera. La prima era forse ciò che più minava l’esperienza del precedente lavoro, e in questo …

Scritta da Francesca Scozzarro • electro pop

Una ventata di aria fresca. Ossigeno puro. Son tornati M (Michele Ducci) + A (Alessandro Degli Angioli), giovani che guardano lontano, italiani che ci tengono a far sapere di avere capacità, convinzioni e attitudine internazionali. E infatti sono pubblicati dalla londinese Monotreme dal 2011. Rispetto all’esordio le atmosfere si fanno più patinate e languide, e allo stesso tempo più effervescenti. Elettronica, pop, tanto funk e una massiccia…

Scritta da Francesca Scozzarro • experimental rock

I Julie’s Haircut sono giunti alla tappa del sesto album, lavoro che arriva dopo una fruttuosa strada che dal 1998 a oggi li ha visti autori anche di una considerevole costellazione di EP. Ancora una volta la band muta pelle e si mette alla prova rimescolando le carte e ridisegnando il proprio perimetro di riferimento. Il primo indizio della nuova metamorfosi si rintraccia subito con un occhio allo splendido artwork firmato Pasquale De Sensi che…

Scritta da Francesca Scozzarro • cantautorato pop

Quando arriva qualcosa targato 42 Records ho la tranquillità di accingermi all’ascolto pensando che probabilmente sarà un buon prodotto; non con la certezza che mi piacerà, ma quasi sicura che non sarà un disco da abortire alla seconda canzone. Anche in questo caso va così. Mi trovo nelle orecchie un debutto, quello de I Quartieri, dalla capitale. Melodie di placido pop che ricordano da vicino il lavoro targato Zampaglione/Sinigallia,…

Scritta da Francesca Scozzarro • indie rock

È uscito a marzo e irradia un clima decisamente estivo/primaverile questo lavoro dei romani Love the Unicorn. Di Sports dichiarano: “è un inno all’età giovane, alla voglia di perdersi, di uscire, andare fuori”. In effetti ascoltare questi pezzi trasmette il desiderio di alzarsi dalla sedia e fluttuare trasportati dalla leggerezza di melodie morbide e colorate, sorretti dal suono delle chitarre riverberate e i synth. È il…